Sono a dir poco paradossali le dichiarazioni rilasciate dalla Marchionni alla stampa locale sulla questione Tari e la presunta “arbitrarietà” del termine dato dal Comune alle aziende per il riconoscimento delle agevolazioni. Che il Comune abbia il dovere di agevolare le Aziende ed i suoi cittadini è un dato di fatto, ma che la Marchionni si a responsabile quanto il Comune e quanto tutta l’opposizione della situazione nella quale versano le aziende ed
i cittadini, non è solo un dato di fatto ma è provato documentalmente. Il regolamento Tari che prevede, l’obbligo delle aziende di comunicare il regime di agevolazione nella quale versano è stato approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 30.06.2021 con la deliberazione N. 90, ed è stato approvato all’unanimità! La Marchionni insieme a Andreolli, Dallasta, Gambini Emanuele, Malandrino, non solo erano presenti, ma hanno votato anche a favore, quantomeno quest’ultimi hanno avuto la compiacenza di non prendere i giro i cittadini, dicendo tutto ed il contrario di tutto! La Marchionni ha voluto e votato il nuovo regolamento tari del 2021, e la smetta di essere politicamente saccente, perchè questo modo di fare, ha stancato tutti. I pesaresi, come tutti i cittadini da un’opposizione si attendono un controllo sull’operato della maggioranza. Una partecipazione attiva e non delle semplici uscite sui quotidiani al solo scopo di raccogliere voti per il futuro. L’astensionismo avrebbe dovuto insegnare tanto a questi politici, ma a quanto
pare è più semplice parlare che applicarsi. Tutti possono sbagliare ANCHE a votare, ma almeno che si abbia l’onesta di non prendere in giro gli elettori.
Da Pia Perricci, Evolviamo Pesaro











