URBINO – Il Comune di Urbino ha da tempo avviato il procedimento per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), lo strumento che definirà le strategie di sviluppo e tutela del territorio per i prossimi anni. Nel rispetto dei principi di co-pianificazione e pianificazione cooperativa previsti dalla normativa regionale, l’Amministrazione comunale promuove un percorso di confronto con i Comuni del territorio, con l’obiettivo di superare una visione limitata ai confini amministrativi e costruire una pianificazione “a sistema territoriale”, fondata sulla condivisione di strategie e obiettivi di area vasta. Un primo incontro intercomunale insieme ai Sindaci dei Comuni confinanti con il Comune di Urbino si terrà venerdì 27 febbraio alle ore 11:00, negli spazi della Data – Orto dell’Abbondanza (Borgo Mercatale), con accesso dalla Rampa di Francesco di Giorgio Martini. All’incontro sarà presente l’Arch. Mario Cucinella, insieme ai professionisti di “MCA – Mario Cucinella Architects”, i quali stanno collaborando con l’Amministrazione comunale per la realizzazione del PUG.
Il Sindaco, Maurizio Gambini: «Si tratta di un primo incontro di confronto con i Sindaci dei Comuni limitrofi, nel quale intendiamo condividere le prospettive generali di pianificazione sovracomunale e individuare i temi principali di interesse comune che dovremo sviluppare nella redazione del PUG. Fondamentale sarà la partecipazione dell’Arch. Cucinella e dei suoi collaboratori, che ci daranno supporto tecnico nel capire quali forme di collaborazione possiamo mettere in atto in un’ottica si sviluppo territoriale, in cui Urbino dialoga con i territori circostanti e promuove un’azione di crescita armonica» .
«Il Comune di Urbino – dice l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Bartoli – considera la co-pianificazione con i territori confinanti un elemento centrale del nuovo Piano Urbanistico Generale. Il PUG nasce con una visione sovracomunale, finalizzata a governare in modo coordinato mobilità, servizi, sviluppo insediativo e tutela del paesaggio, superando frammentazioni amministrative e competizioni locali. La collaborazione tra enti consente di ottimizzare le risorse, limitare il consumo di suolo e costruire strategie condivise di sviluppo sostenibile. Il Piano si configura così come uno strumento non solo urbanistico, ma strategico, capace di rafforzare il ruolo di Urbino all’interno del sistema territoriale del Montefeltro, promuovendo qualità, equilibrio e coesione tra le comunità.
«Per garantire l’efficacia delle politiche di un sistema territoriale – prosegue Bartoli – si promuove un esercizio di “pianificazione continua” e forme strutturate di cooperazione e negoziazione tra istituzioni, soggetti locali e comunità, capaci di far emergere criticità e opportunità e di orientarle verso soluzioni condivise, valorizzando le sinergie tra approcci politici e tecnici, culture amministrative e sensibilità disciplinari. L’obiettivo è costruire decisioni più consapevoli, coordinate e sostenibili. L’iniziativa rappresenta l’avvio di un percorso condiviso volto a costruire una visione strategica integrata per il territorio, fondata sulla collaborazione istituzionale e sulla sostenibilità delle scelte future».













