Regole chiare, gestione pubblica e risorse che tornano alla città. È questa la linea seguita dall’Amministrazione comunale nella gestione del demanio marittimo e dell’area portuale, un settore strategico che negli ultimi anni è stato riportato sotto il pieno controllo del Comune, con risultati concreti sia sul piano amministrativo che economico. Nel 2025 si è infatti completato il ritorno alla gestione diretta comunale del demanio marittimo: una scelta politica precisa, che ha consentito di superare il sistema delle concessioni esterne, ridurre i costi a carico dell’ente e garantire maggiore trasparenza e controllo. Grazie a questo passaggio, il Comune di Senigallia registra oggi un risparmio strutturale di circa 90mila euro l’anno rispetto al passato. Risorse pubbliche, queste, che non vengono disperse, ma reinvestite direttamente sul territorio.
Un esempio concreto è il progetto in corso di realizzazione per il nuovo impianto di illuminazione del Porto della Rovere e delle aree limitrofe per complessivi 100mila euro. I lavori avranno inizio la prima settimana di marzo. L’Amministrazione comunale ha infatti approvato la determina per la sostituzione e l’integrazione dell’illuminazione portuale, insieme al rifacimento delle vasche del mercato ittico: interventi strategici pensati per migliorare sicurezza, fruibilità ed efficienza energetica di uno dei luoghi più identitari della città. Il primo intervento riguarda il completo ammodernamento dell’impianto di illuminazione. È prevista la sostituzione dei paletti ammalorati, in particolare lungo la banchina 14, fortemente esposta alla salsedine e agli agenti atmosferici, oltre all’adeguamento dei corpi illuminanti presenti nelle altre banchine per garantire uniformità estetica e funzionale. Il progetto comprende inoltre la sostituzione di pali danneggiati, l’installazione di nuovi punti luce nelle aree oggi carenti, l’illuminazione dedicata della statua di Sant’Andrea e il potenziamento dell’illuminazione del parcheggio pubblico sul Lungomare Mameli, attualmente privo di adeguata visibilità notturna.
Il secondo intervento riguarda invece il mercato ittico, con la sostituzione delle vasche esistenti con nuove strutture realizzate in materiali più idonei all’attività, a tutela delle condizioni di lavoro degli operatori e della qualità del servizio. «La gestione diretta del demanio – sottolinea l’assessore al Porto Elena Campagnolo – è stata una scelta di responsabilità e di visione. Abbiamo riportato il porto sotto il controllo pubblico, risparmiando risorse e reinvestendole in sicurezza, servizi e qualità degli spazi. Questo intervento sull’illuminazione ne è un esempio concreto: meno sprechi, più efficienza, più sicurezza. È così che si governa il territorio, con regole chiare e scelte che producono risultati tangibili per la comunità».













