MARCHE – “Quello dei sindaci Biancani e Gambini a mio avviso è stato un atto avventato e privo di condivisione! Le osservazioni mosse dai due sindaci tese a cancellare le distanze degli impianti dai centri abitati è inaccettabile. Non si può derogare dalle distanze per motivi come salute, inquinamento, ambiente, puzza per citarne alcuni; inoltre si rischia di riaprire il contenzioso sul progetto di discarica a Riceci. Il fatto che sia venuto meno il numero legale – fatto non casuale- alla assemblea dei sindaci è la dimostrazione che questa proposta non è stata accolta dalla grande maggioranza di sindaci, sia di destra che di sinistra ed è evidente che nei fatti c’è una giusta presa di distanza dalla proposta stessa. Posso comprendere che si possa considerare una valutazione su alcuni vincoli, ma per questo è necessario aprire una discussione e una condivisione strategica. Se non c’è condivisione non si raggiungono gli obbiettivi. È chiaro che importante portare in Consiglio regionale il Piano regionale dei rifiuti, anche se manca la Proposta di Legge che dovrebbe accompagnare l’atto, altrimenti si rischia di perdere ulteriore tempo ed aggravare la situazione con gravi conseguenze per le comunità con l’ulteriore rischio di non rispettare i vincoli europei! Il mio appello è che la politica torni ad essere responsabile! Una vera politica di comunità deve guardare alle prospettive e alle esigenze vere di famiglie ed imprese e non decidere sulla base esclusiva di previsioni di eventuali dividendi finali! Se si vogliono raggiungere obiettivi veri, che guardano al bene della collettività è fondamentale che ci sia un ritorno al primato della politica, perché certe scelte non possono essere lasciate al caso o peggio, alla volontà di qualche “manina nascosta” che ne determina le sorti!”.
Massimo Seri – consigliere regionale Lista Civica Matteo Ricci Presidente












