PESARO – “Due situazioni critiche, un unico responsabile: la Provincia. Il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento continua a provocare gravi disagi sia agli studenti e insegnanti del liceo Mamiani – nel plesso Tagliolini di via 11 Febbraio e al campus – sia ai dipendenti della Provincia che lavorano nello stabile di via Gramsci, costretti da settimane a operare con stufette elettriche accese sotto le scrivanie.
Una situazione tanto più incomprensibile se si considera che il liceo Tagliolini è stato oggetto di una recente ristrutturazione, intervento che avrebbe dovuto garantire standard adeguati di comfort e sicurezza, a partire proprio dal funzionamento degli impianti di riscaldamento.
La scorsa mattina ho effettuato un sopralluogo in Provincia constatando che gran parte degli uffici risultava riscaldata esclusivamente tramite stufette, con evidenti disagi per i dipendenti e condizioni di lavoro che appaiono al limite di quanto un datore di lavoro è tenuto a garantire per la tutela della salute e della sicurezza del personale.
Di fronte a questa doppia emergenza, le dichiarazioni del Presidente della Provincia Paolini appaiono disarmanti: per il plesso Tagliolini si ammette un problema “strutturale” dell’impianto e la necessità di interventi correttivi, mentre ,per il resto, si continua ad affidarsi, di fatto, al miglioramento delle condizioni climatiche. In altre parole, si spera che il freddo finisca piuttosto che agire con la ditta appaltatrice incaricata della gestione del riscaldamento, la stessa sia per il liceo Mamiani che per la sede provinciale di via Gramsci.
E’ inevitabile chiedere chiarimenti su diversi aspetti: è vero che l’appalto alla ditta è stato prorogato per un lungo periodo (fino a 12 anni) con difficili rapporti fra tecnici interni e tecnici dell’azienda appaltatrice? E’ vero che segnalazioni dei sindacati sono rimaste senza risposta? Per quale motivo i dati dell’appalto, pur presenti in Anac, non risultano scaricabili dal sito della sezione “Amministrazione trasparente” della Provincia?
Trasparenza, sicurezza e rispetto dei diritti di studenti e lavoratori non possono essere considerati elementi secondari o rinviabili. Serve un’assunzione di responsabilità chiara e immediata”.
Emanuele Petrucci
Sindaco di Mombaroccio e coordinatore provinciale di Base Popolare











