PESARO – I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia tornano a sollecitare l’Amministrazione comunale sul cantiere della Scuola Dante Alighieri, definito l’ennesimo intervento problematico in città. I lavori, spiegano, continuano a subire ritardi senza che vi siano certezze sulle tempistiche di conclusione, mentre per il quartiere si protraggono disagi e crescono le incognite sul futuro dell’area. Secondo quanto ricostruito dai consiglieri, la data di fine lavori era inizialmente prevista per ottobre 2025. In seguito si era parlato di una scuola pronta per l’anno scolastico 2026/2027, ma le ultime previsioni del Comune avrebbero ulteriormente spostato l’orizzonte temporale all’inizio dell’anno scolastico successivo. Un quadro che, per il centrodestra, conferma una gestione incerta del cantiere. Per questo motivo è stata protocollata un’interrogazione in Consiglio comunale, con cui i consiglieri chiedono spiegazioni puntuali su uno dei numerosi cantieri che, a loro giudizio, stanno accumulando ritardi a Pesaro.
«Chiediamo al Sindaco e all’assessore Pozzi di rispondere con chiarezza sull’andamento dei lavori – spiegano – e soprattutto di indicare una data certa per l’apertura della scuola». Nel documento viene chiesto anche di fare chiarezza sulle intenzioni dell’Amministrazione in merito alla possibile pedonalizzazione di via Gattoni, su cui si affaccia la scuola Dante Alighieri, e sulla valorizzazione dell’area verde adiacente, temi che incidono direttamente sulla qualità urbana del quartiere. Il caso della Dante Alighieri, sottolineano i consiglieri, si inserisce in un elenco sempre più lungo di cantieri critici. «In più occasioni abbiamo chiesto chiarimenti e messo in guardia l’Amministrazione – affermano – ma spesso alle richieste sono seguite rassicurazioni rivelatesi infondate». Vengono citati, come esempi, i cantieri della scuola Anna Frank e di Palazzo Ricci, dove l’Amministrazione avrebbe successivamente ammesso la necessità di varianti in corso d’opera a causa di progetti iniziali errati. «Chiediamo risposte serie e documentate – concludono – non solo per il Consiglio comunale, ma anche per i cittadini, sempre più preoccupati da una gestione dei cantieri che appare confusa e poco trasparente». L’iniziativa è firmata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Michele Redaelli, Serena Boresta, Daniele Malandrino, Cristina Canciani e Giovanni Corsini













