A Pesaro è il giorno dei “100 giorni alla maturità”, una ricorrenza molto sentita dagli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. Ma al Campus scolastico della città la mattinata di festa ha lasciato anche una scia di rifiuti. Bottiglie, plastica, cartoni e immondizia sono rimasti sparsi nelle aree esterne della struttura, come mostrano alcune immagini pubblicate sui social dal sindaco Andrea Biancani. «Divertirsi è giusto. Lasciare un luogo pubblico in queste condizioni, no», scrive il primo cittadino commentando le foto scattate al Campus dopo i festeggiamenti della mattina. Un’area pubblica, sottolinea, che appartiene alla città ma soprattutto alla scuola e agli stessi studenti.
Biancani richiama quindi al senso di responsabilità in una giornata che per molti maturandi rappresenta un momento simbolico del loro percorso scolastico. «Festeggiare un momento importante è comprensibile – scrive – ma il divertimento non può e non deve trasformarsi in mancanza di rispetto verso la città, verso l’ambiente e verso la comunità». Nel suo messaggio il sindaco invita anche a una riflessione più ampia sul ruolo educativo della scuola e delle famiglie. «La scuola dovrebbe essere prima di tutto un luogo di formazione, dove si insegna l’educazione civica e la responsabilità». Non si tratterebbe, secondo il sindaco, di un episodio isolato: in passato il Campus era già stato lasciato in condizioni simili e l’amministrazione comunale aveva aumentato i controlli nell’area, chiedendo maggiore attenzione anche agli organizzatori dei pullman che partono proprio dal Campus per le feste degli studenti fuori città. Per questo, conclude Biancani, l’amministrazione comunale non interverrà con una pulizia straordinaria dell’area: «Chi sporca deve anche assumersi la responsabilità di ripulire».













