Martedì 10 Febbraio il professor Carlo Cottarelli ha incontrato le classi quinte del Bramante Genga, Amministrazione Finanza Marketing, Relazioni internazionali per il Marketing e Sistemi Informativi Aziendali, sul tema “Le sfide economiche e sociali del nostro futuro: tra paure e verità”, grazie al Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali (Peses) promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore con lo scopo di supportare le scuole italiane nel formare ed ispirare il futuro dei giovani che le sono affidati.
Accolto dalla dirigente scolastica Cinzia Biagini, Carlo Cottarelli partendo dal suo ultimo libro “Senza giri di parole” ha fatto il punto sulle sfide globali che stanno plasmando il nostro presente e determineranno il nostro futuro, dal riassetto del potere internazionale tra Cina e Stati Uniti all’ascesa di nuove potenze che influenzeranno gli equilibri geopolitici mondiali, dalle tensioni interne dell’Unione europea al progressivo calo delle nascite, nonché alla situazione italiana e al futuro della sua economia. Se la pace di cui abbiamo goduto negli ultimi ottant’anni è stata una pax americana, dominata da un’unica super potenza, e una pax atomica per la teoria della deterrenza, è evidente che lo scenario è cambiato aprendo ad un tempo d’incertezza e instabilità.
L’economista ha quindi dialogato a lungo con gli studenti, co-protagonisti dell’evento, instaurando un confronto di ampio respiro sulle sfide economiche e sociali che ci attendono e sui nuovi possibili scenari. Un futuro pieno di incognite, ma con la certezza che se vogliamo superare gli ostacoli davanti a noi occorre rilanciare il multilateralismo ed il dialogo, tra Paesi e tra generazioni, e che il primo, urgente, passo è prendere piena coscienza della situazione, senza abbandonarsi al pessimismo né cullarsi in un cieco ottimismo, “rimboccandosi le maniche” per cercare soluzioni concrete e realistiche.
L’incontro con Carlo Cottarelli coordinato dalla prof.ssa Lorenza Rossini, docente di Economia aziendale e geopolitica del Bramante Genga, a cui hanno partecipato l’assessore Riccardo Pozzi per il Comune di Pesaro, il professor Gianluca Lanari per l’ufficio scolastico regionale e Confindustria Pesaro Urbino con il presidente Massimo Cecchini e il direttore Andrea Baroni, è stata un’occasione di festa per l’Istituto che da 150 anni forma risorse umane e dirigenti del mondo economico, ma soprattutto un’opportunità per insegnare ai giovani che possiamo affrontare un futuro incerto solo con onestà e consapevolezza, con nervi saldi e sguardo critico.













