Il Questore della provincia di Ancona ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo italiano di 35 anni, ritenuto responsabile di atti persecutori ai danni dell’ex partner. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, incapace di accettare la fine della relazione sentimentale, avrebbe posto in essere per circa un anno comportamenti reiterati di natura persecutoria e minatoria. Le condotte si sono tradotte in continue intrusioni nella vita privata e lavorativa della donna, oltre a molestie e minacce verbali veicolate attraverso messaggi e telefonate indesiderate.
Un atteggiamento ossessivo e sistematico, caratterizzato da un controllo costante della vittima, che ha generato nella donna un persistente stato di ansia e timore per la propria incolumità fisica e psicologica. La situazione l’avrebbe inoltre costretta a modificare le proprie abitudini quotidiane. Alla luce dei fatti, il Questore Cesare Capocasa ha disposto la misura di prevenzione dell’ammonimento, intimando all’uomo di interrompere immediatamente ogni comportamento illecito e di attenersi a una condotta conforme alla legge.
L’ammonimento rappresenta uno strumento preventivo con finalità dissuasive, volto a contrastare e scoraggiare episodi di stalking, in particolare nell’ambito di relazioni affettive. Si tratta di una misura cautelare che mira a impedire la reiterazione delle condotte persecutorie e a prevenire conseguenze più gravi. Resta fondamentale ricordare che, qualora il soggetto ammonito dovesse proseguire nelle proprie azioni vessatorie, il reato diventerebbe perseguibile d’ufficio dalle Forze dell’Ordine, anche in assenza di una specifica querela da parte della vittima.












