PERGOLA (PU) – Dopo quasi un mese di ricovero è morta Maria Bigonzi, 83 anni, l’anziana trovata il 26 gennaio a terra nel suo appartamento di Largo Lucania con una gravissima frattura alla teca cranica. Con il decesso, la Procura ha aggravato l’accusa nei confronti della badante moldava Maria Betco, 65 anni, già in carcere per tentato omicidio, contestando ora l’omicidio volontario aggravato dal vincolo di coabitazione. L’anziana era stata soccorsa in condizioni disperate e ricoverata in coma. Dopo un iniziale lieve miglioramento, le sue condizioni sono peggiorate fino alla morte, avvenuta domenica scorsa. La badante era stata arrestata nelle ore successive ai fatti e posta in custodia cautelare in carcere. L’inchiesta prosegue ora con accertamenti tecnici per chiarire la dinamica e il nesso causale tra le lesioni riportate e il decesso. Il 26 febbraio è previsto un sopralluogo nell’appartamento per la ricostruzione dei fatti, mentre il 2 marzo verrà conferito l’incarico per l’autopsia, esame ritenuto determinante per stabilire le cause della morte.













