FANO – Dal mese di gennaio sono ufficialmente partiti i lavori del secondo stralcio di intervento su Palazzo Zagarelli, uno degli edifici più rappresentativi del centro storico di Fano. Un nuovo e importante passo con cui la Fondazione Carifano conferma il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico cittadino.
Situato in via San Francesco di Assisi, il Palazzo affonda le proprie origini tra il Cinquecento e il Seicento: il nucleo più antico si affaccia direttamente sulla via principale, mentre le ali laterali, sviluppate attorno al cortile interno, risalgono a un periodo successivo, tra la fine del Settecento e i primi anni dell’Ottocento. La dimora appartenne fino al 1780 alla famiglia Zagarelli, che in quell’anno la cedette al Cavalier Girolamo Borgogelli. Uno degli elementi di maggiore valore dell’edificio è la sua straordinaria integrità: Palazzo Zagarelli è infatti tra quelli che hanno conservato in modo più autentico l’aspetto originario, sia nei prospetti sia nell’assetto distributivo interno, rappresentando oggi un bene culturale di grande rilevanza per la città.
Nel 2019 la Fondazione ha acquistato il Palazzo e nel triennio 2020–2023 ha portato a termine una prima fase di lavori, che ha riguardato il ripristino di tutte le coperture, il restauro dei prospetti in laterizio su strada e il consolidamento della maggior parte dei controsoffitti in camorcanna presenti al piano nobile. Un intervento fondamentale per mettere in sicurezza le parti più delicate dell’edificio e preparare il terreno alla nuova fase progettuale.
Con questo secondo stralcio, ora in corso, la Fondazione prosegue nel percorso di risanamento e recupero del Palazzo, concentrando gli interventi sulle porzioni destinate ad uso museale ed espositivo, collocate sia al piano terra sia al primo piano e appartenenti in gran parte al nucleo originario dell’immobile. L’obiettivo è duplice: da un lato garantire la conservazione del bene, dall’altro restituirgli una funzione definita e una piena funzionalità, rendendolo fruibile dalla cittadinanza e capace di arricchire l’offerta culturale del centro storico.
Il progetto prevede un restauro conservativo degli ambienti, volto a salvaguardare le caratteristiche architettoniche e decorative del Palazzo e, al contempo, ad adattarlo alle nuove funzioni museali ed espositive. Tra gli interventi in programma figurano: la realizzazione di un impianto ascensore, il consolidamento dei solai, il ripristino di intonaci ammalorati, la realizzazione di nuovi impianti elettrici e di climatizzazione, nuovi servizi igienici, il ripristino o l’apertura di alcuni vani porta, il restauro degli apparati decorativi e opere finalizzate al miglioramento dell’accessibilità complessiva.
L’importo dei lavori di questa fase è al momento di euro 1.598.468,64 (IVA compresa).













