Ospedale di Sassocorvaro, Baiocchi e Pierini replicano a Vitri: “Accuse false e infondate”

0
21

“Le dichiarazioni della consigliera Vitri sull’Ospedale di Sassocorvaro sono false ed infondate e dimostrano, ancora una volta, una grave confusione normativa che può essere spiegata solo in due modi: o la mancata conoscenza delle delibere e dei Decreti Ministeriali che cita, oppure il dolo politico e la volontà consapevole di fare propaganda generando paura nei cittadini”. I consiglieri regionali Nicola Baiocchi (Fratelli d’Italia) e Nicolò Pierini (Lega), componenti della Commissione Sanità replicano alle dichiarazioni della consigliera Miacaela Vitri sull’ospedale di Sassocorvaro. “La consigliera Vitri continua a mescolare impropriamente il DM 70/2015 con il DM 77/2022, dimostrando di non conoscere la profonda differenza tra i due modelli organizzativi. L’Ospedale di Sassocorvaro è una struttura prevista e inquadrata nel DM 70/2015, che non prevedeva posti letto di Ospedale di Comunità, ma posti letto residenziali extraospedalieri (Cure Intermedie, RSA e altri setting assistenziali), oltre a funzioni ospedaliere ben definite. Il DM 77/2022, invece, introduce un modello completamente nuovo di Ospedale di Comunità, con posti letto specifici, standard organizzativi differenti e un nuovo setting assistenziale, che nulla ha a che vedere con la precedente classificazione del DM 70/2015. Parlare quindi di “esclusione” dell’Ospedale di Comunità di Sassocorvaro dalla DGR 1654/2025 è semplicemente falso: quella delibera riguarda esclusivamente le strutture individuate come OdC secondo il DM 77/2022”.

“La destinazione delle strutture territoriali è competenza dell’AST di riferimento. Nella ricognizione effettuata dall’ARS, l’AST non ha indicato la riconversione della struttura di Sassocorvaro in Ospedale di Comunità ai sensi del DM 77/2022, anche perché nel presidio sono già attivi 12 posti letto di Cure Intermedie, che garantiscono assistenza residenziale extraospedaliera ad elevato impegno sanitario. È bene ricordare, inoltre, cosa c’è oggi a Sassocorvaro, altro che “smantellamento”: 40 posti letto ospedalieri, di cui 8 di ortopedia e 20 di lungodegenza, ambulatori medici e chirurgici, reparto operatorio e 12 posti di Day Surgery, diagnostica per immagini, medicina di laboratorio con punto prelievi. Altro che struttura cancellata: siamo davanti a un presidio sanitario pienamente operativo e integrato nella rete territoriale”. “La Giunta Acquaroli ribadisce con i fatti e non con gli slogan la volontà di potenziare la sanità di prossimità, soprattutto nelle aree montane e interne. Nel Distretto di Urbino, dove insiste Sassocorvaro, sono programmati 20 posti letto di Ospedale di Comunità a Macerata Feltria, 16 posti letto a Urbania e 36 posti letto a Cagli. In totale 72 posti letto di OdC, a fronte di uno standard DM 77/2022 che per la popolazione del distretto ne prevederebbe 16 (1 OdC per distretto e 0,2 posti letto per 1.000 abitanti). Altro che penalizzazione dell’entroterra: siamo ben oltre gli standard nazionali”. “La Regione Marche non dimentica gli impegni e non dimentica, soprattutto, che è stato il Partito Democratico, di cui la consigliera Vitri fa parte, a smantellare per anni la sanità dell’entroterra marchigiano. Ma non possiamo tollerare che oggi si continuino a prendere in giro i cittadini con accuse infondate, basate su una lettura errata delle norme. Difendere davvero il diritto alla salute significa dire la verità, non fare propaganda sulla pelle dei territori”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here