Nuove tecnologie per l’Ospedale di Pesaro: una nuova Risonanza Magnetica ad alto campo da 1.5 Tesla e un moderno Arco Radiologico Portatile ad Alte Prestazioni per il blocco operatorio. Queste acquisizioni strategiche, frutto di un rilevante investimento e del completamento anticipato degli obiettivi PNRR, rafforzano l’eccellenza diagnostica e chirurgica dell’AST, garantendo ai cittadini cure sempre più precise, tempestive e all’avanguardia. Una presentazioni avvenuta alla presenza del Direttore Generale Ast Pu e dell’assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro. “Il completamento dell’installazione della RM – aggiunge il Direttore Generale Alberto Carelli – insieme a tutte le altre apparecchiature acquisite, ci permette di concludere con un anno di anticipo, rispetto alla scadenza di giugno 2026, il programma previsto nell’ambito del PNRR – Missione 6 Salute, Componente 2, Investimento 1.1.2, dedicato all’ammodernamento delle Grandi Apparecchiature – si tratta di un passo fondamentale per l’ammodernamento delle nostre strutture e per l’offerta di servizi diagnostici all’avanguardia ai cittadini della provincia di Pesaro Urbino, garantendo maggiore accessibilità, tempestività diagnostica e migliorando la qualità del lavoro per il personale sanitario”.
“La nuova risonanza magnetica di Pesaro, dotata di gantry wide-bore da 70 cm e lettino sganciabile, rappresenta un salto di qualità nella diagnostica per immagini spiega il Direttore della Diagnostica per Immagini Alberto Rebonato – La piattaforma digitale di ultima generazione, integrata con metodiche di elaborazione dei segnali potenziate dall’Intelligenza artificiale, consente un incremento dell’efficienza operativa fino al 25% rispetto ai sistemi precedenti e un altissimo rapporto segnale/rumore. Questo sistema all’avanguardia offre un’elevata versatilità clinica, coprendo tutti i principali distretti anatomici, dal neurologico all’oncologico, e permette l’esecuzione in sicurezza di esami in sedazione, inclusi quelli pediatrici, grazie ai dispositivi amagnetici acquisiti. Un potenziamento significativo per le nostre capacità diagnostiche, riducendo le liste d’attesa e offrendo ai pazienti prestazioni di eccellenza.” Il sistema è caratterizzato da un’elevata versatilità clinica, con applicazioni che coprono tutti i principali distretti anatomici: neurologico, muscoloscheletrico, body, cardiovascolare, oncologico, pediatrico. Tra le sequenze avanzate disponibili si segnalano: 3D CUBE, EDWI, Ready Brain, trattografia, e angiografie senza mezzo di contrasto. A completamento dell’intervento, sono stati acquisiti dispositivi amagnetici specifici che consentono l’esecuzione in sicurezza di esami RM in sedazione, inclusi quelli pediatrici:
- Monitor multiparametrico amagnetico
- Ventilatore polmonare amagnetico
- Stazione infusionale amagnetica
Il costo complessivo dell’intervento ammonta a circa 1,8 milioni di euro, così suddivisi:
- 908.000 € per l’acquisto della risonanza magnetica (finanziamento PNRR)
- 750.000 € per lavori di adeguamento del sito (finanziamento regionale)
- 141.520 € per le dotazioni ancillari (finanziamento regionale)
Inoltre è stato potenziato anche il blocco operatorio di Pesaro con un nuovo Arco a C tecnologicamente avanzato. Installato un nuovo arco radiologico portatile ad alte prestazioni che rappresenta un significativo passo avanti nell’innovazione tecnologica a supporto delle attività chirurgiche, migliorando la qualità delle cure offerte ai pazienti e l’efficienza del personale sanitario. L’arco a C, un sistema tecnologicamente avanzato dal valore di 138 mila euro, è progettato per applicazioni in ortopedia e traumatologia, ma la sua eccezionale versatilità clinica e l’alta qualità d’immagine lo rendono ampiamente utilizzabile anche in altre discipline chirurgiche e interventistiche, quali l’endoscopia, la chirurgia vascolare, la neurochirurgia e la chirurgia spinale. “Questo nuovo arco a C è una soluzione all’avanguardia che ci permette di elevare ulteriormente lo standard delle nostre procedure chirurgiche,” dichiara il Direttore Generale Ast Pu Alberto Carelli – “La sua capacità di fornire immagini di altissima qualità e la sua robustezza operativa garantiranno un supporto diagnostico essenziale durante interventi complessi, dando la possibilità di operare senza interruzioni e con una qualità d’immagine elevata, fondamentale per la precisione delle diagnosi e l’accuratezza degli interventi.
“L’investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro, da parte della Regione Marche per le nuove tecnologie, testimonia il nostro impegno costante per l’eccellenza nell’assistenza sanitaria territoriale – conclude l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro – Un ringraziamento va a tutto il personale che in questi mesi ha lavorato per raggiungere questo traguardo. Inoltre proprio con il bilancio approvato pochi giorni fa, la Regione ha destinato all’Ast PU ulteriori risorse, 10,7 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno. Fondi che potranno essere investiti certamente in nuovi macchinari ma anche per ulteriori risorse da destinare al personale, per dare una risposta sempre più incisiva al problema delle liste d’attesa, riducendo i tempi di accesso alle prestazioni richieste dai cittadini”. Con questo ultimo intervento, l’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino conclude con un anno di anticipo (rispetto alla scadenza di giugno 2026) il programma previsto nell’ambito del PNRR – Missione 6 Salute, Componente 2, Investimento 1.1.2, dedicato all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. Le 12 grandi apparecchiature acquistate con fondi PNRR già operative sono:
- Risonanza Magnetica 1.5T – Ospedale Santa Croce di Fano
- Risonanza Magnetica 1.5T – Ospedale San Salvatore di Pesaro
- TAC 128 strati – Ospedale San Salvatore di Pesaro
- Acceleratore Lineare – Ospedale San Salvatore di Pesaro
- Sistema Radiologico Fisso – Ospedale San Salvatore di Pesaro
- Sistema Radiologico Fisso – PS Ospedale San Salvatore di Pesaro
- Sistema Radiologico Fisso – Ospedale Santa Croce di Fano
- Sistema Radiologico Fisso – Ospedale Santa Maria della Misericordia di Urbino
- Ecotomografo Cardiologico – Ospedale San Salvatore di Pesaro
10 Ecotomografo Multidisciplinare – Ospedale San Salvatore di Pesaro
- Mammografo con tomosintesi – Distretto Sanitario di Pesaro (Via Nanterre)
- Ecotomografo Multidisciplinare – Ospedale di Pergola
A queste si aggiungono ulteriori tecnologie acquistate con fondi regionali:
- 3 Mammografi (installati a Pesaro, Fano e Urbino)
- 2 Angiografi Cardiologici (installati presso lo stabilimento di Pesaro)
L’operazione complessiva di ammodernamento delle grandi apparecchiature dell’Ast Pu ha comportato un investimento pari a 10.018.350,31 €, così articolato:
- 8.057.190,50 € per l’acquisto delle apparecchiature e accessori
- 1.961.609,81 € per lavori strutturali e di adeguamento impiantistico













