FANO – Si è costituito oggi a Fano il Comitato per il No al Referendum sulla giustizia, con l’obiettivo di promuovere un ampio percorso di informazione e sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza in vista della consultazione referendaria.
Al Comitato hanno aderito il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. Hanno inoltre dato la propria adesione la CGIL e l’ANPI Nazionale, insieme alle rispettive delegazioni locali di Fano. Faranno parte del Comitato anche le liste civiche presenti in Consiglio Comunale In Comune e Fano Cresce, oltre a numerose associazioni del territorio, tra cui Pace e Disarmo, Lupus in Fabula e il Circolo Gramsci, Libera e Auser Fano, che hanno scelto di sostenere l’iniziativa.
Il Comitato nasce con l’intento di promuovere una posizione critica rispetto alla riforma oggetto del referendum, ritenendo che essa non intervenga sulle reali criticità del sistema giudiziario italiano. Secondo i promotori, le principali difficoltà della giustizia riguardano infatti la carenza di personale, l’eccesso di burocrazia e la lentezza dei procedimenti, aspetti che non troverebbero risposta nelle modifiche proposte.
Il Comitato sostiene inoltre che l’obiettivo del referendum non sia una riforma strutturale della giustizia, ma un intervento che rischierebbe di limitare l’autonomia della magistratura, alterando l’equilibrio tra i poteri dello Stato e sottoponendo il potere giudiziario a quello esecutivo.
Nei prossimi giorni il Comitato promuoverà incontri pubblici, momenti di confronto e iniziative informative per coinvolgere la cittadinanza e favorire una partecipazione consapevole al voto.













