FANO, 13 MARZO – È il giorno dopo il ritrovamento del cadavere nel pozzo nei pressi dell’Eremo di Monte Giove. Il corpo è quello di Vasyl Khomiak, 34enne residente a Pesaro, l’ucraino scomparso da sabato scorso. L’uomo venerdì si era presentato all’eremo chiedendo ospitalità. Aveva detto di cercare un po’ di pace perché vedeva cadaveri intorno a sé. Non era stato accolto a causa del suo stato di forte agitazione e allucinazione. Khomiak era seguito dal centro di salute mentale. A denunciare la sua scomparsa era stata la madre. La donna aveva raccontato ai carabinieri che il figlio venerdì era andato al monastero e che il giorno successivo ci era tornato di nuovo. Per questo le ricerche erano partite proprio dalla zona di Monte Giove, coordinate dalla Prefettura. Ieri sono stati impiegati anche cani molecolari, droni e sommozzatori per controllare pozzi e laghetti dell’area. Il cadavere è stato trovato in tarda mattinata. L’uomo non si era allontanato molto dalla chiesa: il pozzo si trova infatti a poca distanza dall’eremo. Il corpo presentava ferite alla parte sinistra della testa e il piede sinistro quasi tranciato. Era tenuto attaccato al corpo solo dal calzino. Ieri si è svolto anche il riconoscimento della salma, effettuato da un amico. Nelle prossime ore verrà conferito l’incarico per l’autopsia.
Gli accertamenti dei Carabinieri sul pozzo
Il pozzo si trova all’interno di una piccola struttura con una porticina. Chi non conosce il luogo potrebbe aprirla senza sapere che sotto c’è il pozzo e cadere accidentalmente. Proprio per questo, secondo i carabinieri che stanno indagando, non si esclude l’ipotesi dell’incidente. Gli investigatori stanno verificando se la porta fosse chiusa o se ci fossero protezioni a copertura del pozzo. L’uomo potrebbe essere l’autore della profanazione della chiesa di Monte Giove. Gli elementi zainetto con effetti personali, un’icona ortodossa e un messale in ucraino. Possono far pensare a quello. Per terra in chiesa era stato trovato anche tanto sangue, umano secondo i primi accertamenti tecnici. L’esame del Dna potrà rivelare se apparteneva all’ucraino.













