Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso il Decreto che definisce le discipline della seconda prova scritta della Maturità 2026, le materie assegnate ai commissari esterni e le quattro discipline che saranno oggetto del colloquio orale per ciascun indirizzo di studio. Tutte le informazioni sono consultabili attraverso un motore di ricerca dedicato e nell’area riservata della piattaforma unica del Ministero. Per quanto riguarda i Licei, la seconda prova sarà di Latino al Classico, di Matematica allo Scientifico – comprese l’opzione Scienze applicate e l’indirizzo Sportivo – di Lingua e cultura straniera 1 al Linguistico, di Scienze umane al Liceo delle Scienze umane, con Diritto ed Economia politica per l’opzione Economico-sociale. Al Liceo Artistico la prova riguarderà le discipline progettuali proprie dei singoli indirizzi, mentre al Musicale sarà incentrata su Teoria, analisi e composizione e al Coreutico su Tecniche della danza. Negli Istituti tecnici, la seconda prova verterà su Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing e per le relative articolazioni, su Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo, su Progettazione, costruzioni e impianti per Costruzioni, Ambiente e Territorio, su Sistemi e reti per Informatica e Telecomunicazioni. Per gli Istituti agrari la prova sarà su Produzioni vegetali, con Viticoltura e difesa della vite per l’indirizzo Viticoltura ed enologia. La Maturità 2026 prenderà il via giovedì 18 giugno alle 8.30 con la prima prova scritta, seguita venerdì 19 giugno dalla seconda prova. I colloqui orali inizieranno dopo la correzione degli elaborati. L’esame di Stato è finalizzato a verificare non solo le conoscenze e le competenze acquisite, ma anche il livello di maturazione personale, l’autonomia e il senso di responsabilità degli studenti. Nella valutazione vengono considerati il percorso scolastico del triennio, le esperienze di formazione scuola-lavoro, le competenze digitali e quelle maturate nell’ambito dell’educazione civica. Le commissioni d’esame saranno composte da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni. Il punteggio finale terrà conto fino a un massimo di 40 punti di credito scolastico del triennio, 20 punti per ciascuna prova scritta e 20 punti per il colloquio orale.
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