MARCHE – “Leggendo le dichiarazioni della consigliera regionale PD Micaela Vitri viene da chiedersi se si stia parlando seriamente di gestione faunistica o stia facendo propaganda pura. Evocare addirittura lo “sterminio del lupo” è un’espressione ad effetto, utile forse a fare rumore sui social, ma totalmente scollegata dalla realtà dei fatti. Nessuno, nelle Marche, ha mai parlato di sterminio, al contrario, la Regione sta mettendo in campo proprio ciò che a parole viene richiesto: monitoraggio serio, censimenti basati su dati reali, coinvolgimento di Ispra e l’uso di strumenti moderni come droni e fototrappole. Altro che improvvisazione”.
Così dichiara il consigliere regionale Lega Nicolò Pierini.
“La differenza è che questa Giunta non si ferma agli slogan. Parlare di abbattimenti come se si trattasse di una caccia indiscriminata è fuorviante. Si tratta di interventi selettivi, limitati e contingentati, stabiliti a livello ministeriale e preceduti da monitoraggi e tentativi di cattura e ricollocamento. Questa è gestione responsabile, non ideologia. L’allarmismo preventivo non aiuta nessuno. Aiuta invece dire la verità: la presenza del lupo è cresciuta in modo significativo, si è avvicinata ai centri abitati e genera preoccupazioni legittime tra cittadini e allevatori. Ignorare o minimizzare il problema sarebbe l’unico vero atto irresponsabile”.
“Invito la consigliera ad essere più seria e a utilizzare meno parole roboanti che aiutano solo il nascere di equivoci e contrapposizioni ideologiche che non servono di certo a risolvere i problemi”.













