GRADARA – Venerdì 30 gennaio 2026 il Teatro Comunale di Gradara ospita L’Immagine e la Parola – venti visioni in scena, una serata performativa che mette in dialogo fotografia e parola, trasformando lo spazio teatrale in un luogo di risonanza tra sguardo, voce e immaginazione.
L’evento è una performance scenica ideata e curata da Centrale Fotografia APS con Vittorio Tranquilli: venti fotografi le cui immagini non vengono presentate come semplice proiezione, ma diventano materia narrativa, presenze che emergono e scompaiono.
La serata si configura come un atto unitario, in cui fotografia e testo non si illustrano reciprocamente, ma convivono in un paesaggio narrativo condiviso. La fotografia assume il ruolo di personaggio e ambiente, mentre la parola teatrale ne accompagna le vibrazioni, creando un’esperienza di ascolto e visione che coinvolge lo spettatore in modo diretto e sensibile.
Partecipano al progetto:
Giorgio Antinori, Simona Arcangeli, Alessandro Balbi, Anna Maria Beligotti, Sara Berti, Marco Bonacoscia, Paolo Braconi, Laura Chiaravallotti, Giuliana Fiorentini, Cristina Fori, Simone Gambini, Erica Giambitto, Francesca Montanari, Fabio Pelinga, Paolo Rossi, Luciano Serafini, Antonella Speziale, Marina Tonelli, Ileana Travani, Alessandro Venturoli.
L’iniziativa si svolge al Teatro Comunale di Gradara, in via Zanvettori, ed è realizzata in collaborazione con Gradara Innova e il MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin di Gradara.
L’Immagine e la Parola – venti visioni in scena è un invito a sostare nel tempo dell’osservazione e dell’ascolto, a interrogare il potere evocativo delle immagini e della parola quando si incontrano nello spazio vivo del teatro.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.











