PESARO – «Una Giornata internazionale della donna vissuta lontano dalle celebrazioni formali e più vicina ai luoghi dove il valore dei diritti e delle opportunità assume un significato ancora più profondo». E’ il commento della consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità Anna Maria Mattioli, che in occasione dell’otto marzo ha fatto visita alla casa circondariale di Pesaro insieme alle colleghe consigliere e assessore comunali pesaresi, portando i saluti della Provincia: «Abbiamo incontrato le oltre venti donne detenute, nell’ambito di un percorso di ascolto e attenzione che stiamo portando avanti da tempo. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sul valore della dignità, della resilienza e delle pari opportunità. Anche all’interno delle mura di un carcere le donne continuano ad essere madri, figlie, mogli, lavoratrici e studentesse: persone che custodiscono sogni, speranze e il diritto a una possibilità di rinascita. Celebrare l’otto marzo in questo contesto significa ribadire che ogni donna, indipendentemente dal proprio passato, merita rispetto, ascolto e l’opportunità di ricostruire il proprio futuro. La nostra presenza è stata un segno concreto di vicinanza: non di giudizio, ma di sostegno alle loro insicurezze e fragilità. Un ringraziamento particolare alle attrici del Centro Artistico Teatrale Pac dirette da Paola Galassi, che hanno offerto una rappresentazione teatrale molto divertente dedicata alle donne presenti: un momento intenso che ha contribuito ad arricchire la giornata di significato e partecipazione. L’impegno delle istituzioni – conclude Mattioli – deve continuare affinché anche queste donne possano, una volta concluso il loro percorso, tornare nella società ed essere accompagnate al reinserimento con supporto di nuovi strumenti e con rinnovata fiducia nel futuro».













