FANO – È uscito online a sorpresa, durante le feste natalizie, per augurare a fan e amici dei “Bugaron” di Fano un buon 2026: “No sin acsì: trent’anni di Borghetti Bugaron Band”, il docu-film realizzato nel 2018 da Nicola Nicoletti.
Presentato in occasione del trentennale della band alla Rocca Malatestiana davanti ad un pubblico di più di 1000 persone, uscì originariamente in formato DVD all’interno del cofanetto dell’album “Scampui” e racconta i primi trent’anni di storia della band attraverso interviste, materiali d’archivio e spezzoni musicali, arrivando fino a circa il 2015.
Nel raccontare la storia del gruppo, attivo musicalmente dal 1988 e da sempre legato al dialetto locale e al territorio fanese, il documentario diventa anche memoria collettiva di Fano, configurandosi così come una testimonianza di un periodo storico (quello degli anni ’80 e ’90) che, pur essendo vicino nel tempo, oggi non esiste già più o è profondamente cambiato, restituendo uno spaccato autentico della città.
“No sin acsì” andrà in onda in prima serata il 6 febbraio 2026 su Fano TV (canale 19 del DTT) e sarà preceduto da un’intervista, durante il TG della sera, al regista Nicola Nicoletti e al cantante Nicola Gaggi.
La pubblicazione del docufilm si inserisce così naturalmente nel periodo del Carnevale di Fano, evento con cui la band ha da sempre un legame speciale: nel film sono presenti anche immagini delle loro partecipazioni musicali alle passate edizioni, e il brano “Avanti e indré” è ancora oggi considerato da molti l’inno del Carnevale, scelto anche come sigla del pluripremiato “Cartapesta – Carnevale di Fano, il Film” di Andrea Lodovichetti.
Negli ultimi tempi i “Bugaron” sono stati protagonisti di diverse iniziative: dalla pubblicazione del remake di uno dei loro brani storici “El buiol“, ai recenti passaggi in RAI, dove alcune loro musiche sono state scelte per la nota trasmissione Linea Verde, nella puntata dedicata a Fano.
Sempre su RaiTre, per la trasmissione “Marchigiani”, è andato in onda nel 2024 un servizio (disponibile in streaming), firmato da Lucio Cristino, che ripercorre la loro lunga storia artistica.













