PESARO – La Stanza del Benessere nasce dall’evoluzione di un progetto avviato dall’Associazione Noi come Prima in collaborazione con il reparto di Oncologia dei presidi ospedalieri di Pesaro e Fano, grazie all’impegno costante della Dottoressa Rita Chiari (Direttore UOC Oncologia Pesaro e Fano, AST Pesaro), che ha fortemente voluto creare uno spazio autentico tra sapere scientifico e umanizzazione delle cure. Un dialogo che non si contrappone, ma integra, e che restituisce centralità al valore della Persona, andando oltre la sola dimensione della malattia.
Non solo farmaci, ma cura della Persona: «Il medico oncologo è oggi il protagonista di importanti progressi nella terapia del cancro», sottolinea la dottoressa Chiari. «I nuovi farmaci, sempre più mirati e costruiti sulla biologia del singolo paziente, stanno migliorando in modo significativo la sopravvivenza. Ma il cancro non è solo una diagnosi clinica: è un’esperienza che coinvolge corpo, mente, relazioni e vita sociale. Per questo il reparto di Oncologia moderno deve evolversi in un’équipe multidisciplinare capace di prendersi cura della Persona nella sua interezza». Evidenziando un approccio sulla persona: «che integri evidenze scientifiche, ascolto, empatia e partecipazione attiva di pazienti e famiglie», conclude Chiari «non è un’aggiunta, ma una necessità. Perché curare il tumore è fondamentale, ma accompagnare la Persona lo è altrettanto».
Come spiega Stefania Campanelli, Naturopata e Master Reiki, si apre così un dialogo fra saperi e linguaggi diversi: «Il corpo non è solo un organismo biologico, ma un luogo in cui convivono esperienze, emozioni, abitudini e automatismi fisici e mentali. Durante la malattia, così come nella prevenzione, questi linguaggi devono essere ascoltati e tradotti, perché fanno parte integrante del percorso di cura. Dolore, ansia, paura, stanchezza emotiva incidono profondamente sulla qualità della vita e sulla capacità di affrontare terapie anche molto impegnative».
In questo percorso si inseriscono le discipline naturali come Reiki (con Stefania Campanelli, Simona Spadoni, Eleonora Buttazzoni e Gloria Ferri), Riflessologia plantare (Sara Rossi) e Campane tibetane (Raffaele Sprovieri, Mirco Belli). Pratiche che non sostituiscono la medicina scientifica, ma possono accompagnare la Persona nel percorso di cura, sostenendola soprattutto sul piano del benessere emotivo e della qualità della vita.
L’attivazione della Stanza del Benessere nel reparto di Oncologia di Pesaro rappresenta un gesto culturale e umano di grande valore. Grazie alla Primaria di Oncologia, Dottoressa Rita Chiari, e all’Associazione Noi come Prima, è stato possibile portare queste discipline naturali all’interno dell’ospedale, in un luogo dedicato, sicuro e riconosciuto. «Le terapie olistiche non si sostituiscono mai a nessun tipo di terapia medica, ma essendo terapie che agiscono sulla parte profonda di se, ci permettono di rilassarci, drenando non solo fisicamente ma anche psicologicamente pensieri negativi e portano un beneficio psicofisico a volte anche estremamente evidente», conferma Antonella Antonelli presidente di Noi come Prima. «Sono incontri individuali, liberi e gratuiti. Monitoreremo il gradimento e cercheremo di aggiungere nuove tecniche per implementare questa stanza».
È necessario prenotarsi al numero 331.9436596 (Segreteria di Noi come Prima).













