“La scomparsa di Josef Mengele” al Masetti Cinema per il Giorno della Memoria

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FANO – Per il Giorno della Memoria 2026, il Masetti Cinema di Fano propone martedì 27 gennaio alle ore 18.30 in collaborazione con la sezione ANPI “Leda Antinori” La scomparsa di Josef Mengele, film in anteprima nazionale che sarà distribuito nelle altre sale italiane solamente dal 29 gennaio.

Diretto da Kirill Serebrennikov (già autore di “Leto” e “Limonov”), si tratta di un adattamento che fonde l’estetica del noir con il rigore storico per raccontare la discesa nella paranoia dell’uomo che incarnò il male assoluto. Josef Mengele (1911-1979), medico di spicco delle SS di stanza ad Auschwitz, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale riuscì grazie a una rete di protezione a sfuggire alla giustizia internazionale e a raggiungere l’America Latina, passando per Argentina, Uruguay e poi Brasile. Mentre altri responsabili della Shoah furono catturati (ad esempio Adolf Eichmann venne sequestrato dal Mossad in territorio argentino), lui riuscì a nascondersi e tentò di reinventarsi una vita nell’anonimato, protetto da una rete di complicità e denaro, fino a quando il figlio Rolf lo raggiunse con il proposito di chiedergli conto dei suoi crimini…

Tratto dal romanzo Premio Renaudot di Olivier Guez, il film segue la discesa agli inferi di un uomo braccato dai propri fantasmi, ossessionato dalla paura di essere scoperto ma incapace di provare rimorso. Kirill Serebrennikov dirige un’opera visivamente potente, alternando il bianco e nero delle atmosfere noir ai colori vividi dei ricordi di onnipotenza del protagonista. Attraverso l’uso di piani sequenza immersivi e una narrazione che sfida la cronologia lineare, il regista trascina lo spettatore in un’indagine metafisica sulla giustizia e sul castigo, costringendolo a guardare il male negli occhi, smascherando l’uomo dietro il mostro senza mai concedergli compassione. Non è solo la cronaca di una fuga, ma l’analisi lucida di una coscienza che rifiuta il pentimento fino all’autodistruzione.

“Ciò che mi ha interessato fin da subito nell’idea di adattare il libro di Olivier Guez – ha dichiarato il regista – è chiedersi cosa diventano i criminali di guerra una volta che la guerra è finita? Esiste una giustizia divina? Queste persone vengono raggiunte dal loro passato? La questione del karma, del castigo e della giustizia mi ha sempre affascinato.”

Un film di sicuro interesse dunque per vivere profondamente un appuntamento importante come quello che si rinnova ogni anno per il Giorno della Memoria.
Appuntamento al Masetti Cinema alle ore 18:30, biglietti già disponibili sia in cassa che online sul sito www.masetticinema.it

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