Il Distretto Biologico Marche protagonista a Sanremo

0
24

MARCHE – A pochi giorni dall’inizio del 76° Festival della Canzone Italiana, il Distretto Biologico Marche e le eccellenze biologiche marchigiane sono stati protagonisti a Sanremo in occasione dell’inaugurazione-show del Villaggio del Festival 2026 a Villa Ormond, di cui la Regione Marche è partner insieme alla Camera di Commercio delle Marche.

Le Marche sono presenti nella città ligure per un’importante operazione di promozione territoriale che valorizza anche il ricco patrimonio agroalimentare ed enogastronomico regionale. In questo contesto, il presidente del Distretto, Andrea Passacantando, è stato chiamato ad assegnare il Premio “Custode della Terra”, promosso da Camera di Commercio Marche, a due giovani realtà biologiche marchigiane, esempi concreti di custodia attiva del territorio.

A ricevere il riconoscimento sono stati Elisa Orpello della società agricola e agriturismo Il Raggio di Sole di Camerino e Paolo Guglielmi dell’azienda agricola Il Lago nella Valle di Monte San Vito, in provincia di Ancona. La cerimonia di consegna si è svolta domenica 22 febbraio, durante il Gran Galà delle Camere di Commercio, evento inaugurale del Villaggio del Festival.

“È motivo di grande orgoglio essere qui a Sanremo – ha dichiarato il presidente Andrea Passacantando –. Il Distretto Biologico Marche è una realtà che unisce istituzioni, agricoltori, imprese, cittadini, università e centri di ricerca con l’obiettivo di tutelare il territorio guardando al futuro. L’agricoltura non è soltanto coltura della terra, ma anche cultura, gastronomia, commercio, artigianato e industria. Il biologico, in questo caso, può rappresentare un importante collettore e portare benefici all’intero sistema Marche”.

Le Marche sono riconosciute come una delle regioni leader in Europa per l’agricoltura biologica. Il Distretto Biologico Marche promuove la diffusione della cultura del biologico come modello di pensiero e di produzione, ponendo al centro la qualità del cibo, la salute e il benessere, l’etica del lavoro e il rispetto della biodiversità.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here