FANO – “Con questo articolo desideriamo esprimere il nostro sincero ringraziamento ai Servizi Sociali del Comune di Fano per il contributo economico concesso alla realizzazione del nostro progetto sociale portato avanti la scorsa estate per la durata di quattro mesi.
Il progetto ha previsto il coinvolgimento di giovani volontari in attività di cura del territorio, tra cui la sistemazione e la piantumazione di aree abbandonate e la pulizia di una porzione del fosso degli Uscenti, un corso d’acqua lungo diversi chilometri che raccoglie le acque piovane di vari quartieri cittadini e che versa da tempo in condizioni precarie e potenzialmente pericolose.
Siamo consapevoli che tutti i servizi sociali rivolti ai cittadini sono importanti: quelli che sostengono persone con disabilità, famiglie in difficoltà, minori fragili o enti che operano nel sostegno sociale a tutto tondo. Il nostro intervento è invece rivolto soprattutto alle coscienze dei giovani.
Pulire pochi metri di un fosso lungo chilometri può sembrare un gesto piccolo, poco visibile, non “mediatico”. Spesso fa più notizia un’alluvione o un’emergenza che trasforma i ragazzi in “angeli del fango”, mentre il lavoro silenzioso di prevenzione passa inosservato. Ma è proprio in queste esperienze che i giovani imparano responsabilità, impegno e rispetto per il bene comune.
Per la realizzazione del progetto abbiamo collaborato con professionisti del territorio, tra cui l’azienda agricola Pierini, la Tecno Tree di Cappelletti e Luzi, e Aset Spa, che ringraziamo per il costante supporto alle nostre iniziative. Tutte le attività sono state svolte insieme ai ragazzi, che hanno imparato a utilizzare gli attrezzi, piantare alberi, lavorare all’aperto con fatica ma anche con entusiasmo e orgoglio.
Attraverso questo servizio sociale vogliamo trasmettere un messaggio semplice ma fondamentale: “i giovani non sono solo quelli che vengono raccontati per episodi di degrado o incuria. Esistono anche giovani che scelgono di prendersi cura del territorio e della propria comunità, in modo concreto e responsabile.”
Un ringraziamento speciale va inoltre alla Fondazione Homobonus, che continua a credere nei nostri valori e nel nostro impegno educativo rivolto alle nuove generazioni.
Il nostro servizio sociale è questo: un lavoro umile ma prezioso, che unisce crescita personale, cittadinanza attiva e cura del bene comune”.
Il Presidente Francesco Bertulli











