Giacomo Rossi Vicepresidente del Consiglio Regionale: “Presentati a Cagli gli interventi finanziati dalla Legge regionale sulla speleologia”

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Si è tenuto a Pianello di Cagli l’incontro “Le forre del Monte Nerone-Manutenzione dei percorsi per la fruizione turistica e sportiva” dove sono stati presentati anche gli interventi finanziati dalla Legge Regionale Speleologia, L.R. 12/2000. In una sala parrocchiale piena, sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Rossi, Alberto Alessandri (Sindaco di Cagli), Giulia Pazzaglia (Comune di Apecchio), Enrico Maria Sacchi, (Presidente GSU),  Michele Betti (Presidente FSM), Fabio Duro (Presidente CAI Marche),  Michele Dini (AIC), Gabriele Nocciolino (guida canyoning) e  Michele Magnoni (MyOutdoor.it).

Durante l’iniziativa, oltre che delle peculiarità speleologiche, delle forre e del canyoning del Monte Nerone sono stati presentati gli interventi di cui hanno potuto beneficiare i comuni di Cagli ed Apecchio, eseguiti e sostenuti dalla Legge regionale sulla Speleologia, rifinanziata dopo diversi anni tramite un emendamento al bilancio del Vice Presidente del Consiglio Regionale Giacomo Rossi. Con i soldi erogati si è potuta compiere la manutenzione, la verifica ed il rifacimento degli ancoraggi delle forre di Trilla e Cornacchia nel Comune di Apecchio e Cupi di Fiamma e Campo d’Aio nel Comune di Cagli ed  è previsto l’acquisto di materiale per la progressione in grotta (corde,etc) da distribuire a tutti i gruppi speleo delle Marche. Nel suo intervento lo stesso  Giacomo Rossi ha detto; “Questo finanziamento è solo un punto di partenza ed un nuovo inizio per ridare centralità a queste attività. In questa nuova legislatura è fondamentale trovare altri fondi per sostenere la speleologia, il canyoning e le forre, attività che valorizzano il nostro Territorio e attraggono qui tante persone da tutta Italia”.

Nei vari interventi sono stati inoltre presentate diverse attività speleologiche e delle forre attivate negli ultimi anni, dalle guide organizzate al visore di realtà aumentata di MyOutdoor.it  tramite il quale si può “entrare” e vivere le emozioni delle grotte pur restandone fuori, strumento utilissimo per la divulgazione e per chi potrebbe avere difficoltà ad entrare nelle grotte come per esempio i disabili. Un messaggio condiviso ha guidato l’incontro: la cura del Territorio è un impegno collettivo e non di pochi. Le grotte e le forre del Monte Nerone sono un patrimonio fragile e prezioso, da tutelare attraverso manutenzione, formazione, sicurezza e una fruizione consapevole.

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