Federica Carone è la nuova presidente di CNA Artistico e tradizionale e CNA Federmoda

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PESARO – Federica Carone è la nuova presidente di CNA Artistico e Tradizionale e CNA Federmoda della provincia di Pesaro e Urbino.

La Carone ricoprirà entrambi gli incarichi rappresentando contemporaneamente sia le attività dell’artigianato artistico che quelle della moda, tessile e abbigliamento. Del resto la sua attività di sartoria artistica comprende due settori molto affini tra loro.

Federica Carone, che succede nell’incarico a Olivia Monteforte (ora presidente regionale e presidente nazionale CNA della moda su misura), è nata a Conversano in Puglia ma vive da anni a Marotta di Mondolfo dove si trovano laboratorio ed esposizione del FedeMorgana Atelier e Academy.

 

Diplomata in architettura e arredamento, laureata in scenografia all’Accademia di belle arti di Bari ha conseguito una laurea specialistica in costume per lo spettacolo all’Accademia di belle arti di Roma. Tantissimi i suoi stage e corsi formativi compreso un lungo tirocinio presso la prestigiosa Sartoria Tirelli di Roma. Ha inoltre collaborato alla realizzazione di costumi di scena e teatro con l’altrettanto famoso Atelier Farani di Roma.  

Nella sua intensa attività creativa Federica Carone ha partecipato a numerose sfilate di moda ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Manichino d’oro 2024 conferitole dall’Accademia Nazionale dei Sartori di Roma.

Federica Carone, che nel frattempo si è specializzata nella realizzazione di prestigiosi costumi d’epoca, diventando una figura di riferimento nel settore a livello nazionale, tiene diversi corsi e laboratori nel suo atelier di Marotta.

Prossimamente sarà protagonista di una sfilata che si terrà all’interno del Carnevale di Fano il prossimo 14 febbraio intitolata Maschere a Palazzo che proporrà costumi d’epoca realizzati dal suo atelier.

“Questo doppio incarico della CNA mi onora – dice Federica Carone – poter rappresentare un settore che incarna perfettamente la figura dell’artigiano che lavora alla creazione del bello e del fatto a mano è per me un privilegio. L’artistico e tradizionale, il tessile, abbigliamento e la moda sono un segno distintivo dell’Italia e del nostro saper fare. Occorre che le istituzioni creino le condizioni e gli strumenti, non solo per tutelare un settore, ma anche per agevolare concretamente l’artigianato di qualità”.

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