FANO 13 febbraio 2026 – “Mentre il Partito Democratico parla di presunte vendite delle farmacie comunali, questa Amministrazione sta valutando, con atti concreti, l’apertura di una nuova farmacia a Carrara”. Così la vicesindaca del Comune di Fano Loretta Manocchi interviene per chiarire le polemiche delle ultime settimane.
“Negli anni – spiega Manocchi – l’opzione per l’insediamento di una farmacia in località Carrara non è mai stata esercitata dai privati. La Regione Marche, preso atto di questa situazione, ha quindi scritto ai Comuni interessati chiedendo se intendessero valutare l’esercizio del diritto di opzione tramite la propria società partecipata, nell’ambito delle farmacie comunali”. A fronte della comunicazione regionale, il Comune di Fano ha scelto di opzionare la sede, rispettando i termini previsti: “Abbiamo ritenuto opportuno esercitare il diritto di opzione perché la scadenza è fissata al 15 febbraio. Se non avessimo risposto entro quella data, il Comune avrebbe perso definitivamente la possibilità di valutare questo presidio. È una scelta di responsabilità”. Manocchi chiarisce anche il significato dell’atto: “Opzionare non significa aprire automaticamente una farmacia. Significa avviare un percorso serio e documentato: partirà uno studio di fattibilità economica e gestionale e, sulla base dei numeri e delle condizioni operative, entro alcuni mesi verranno assunte le decisioni conseguenti”.
La vicesindaca sottolinea il motivo di fondo: “Per noi è importante garantire servizi nei quartieri e nelle aree periferiche. Una farmacia non è solo un’attività commerciale: è un presidio di prossimità che incide sulla qualità della vita delle persone, soprattutto di chi ha maggiori necessità. È chiaro che ci sono valutazioni economiche da fare, ma ci sono anche scelte che rispondono a un interesse pubblico e a un bisogno reale del territorio”. Infine, Manocchi chiude sulle polemiche: “Capisco il dibattito politico, ma non si può alimentare confusione come sta facendo il Partito Democratico. La politica si fa con gli atti e gli atti dicono che non stiamo ‘vendendo’ le farmacie comunali. Al contrario, insieme ad Aset stiamo valutando di potenziare il servizio, attraverso una possibile nuova apertura a Carrara”.











