I Consiglieri comunali del Partito Democratico Cristian Fanesi, Sara Cucchiarini, Dimitri Tinti e Cesare Magalotti ed il consigliere comunale Samuele Mascarin hanno depositato un’interpellanza che punta a rompere il silenzio dell’Amministrazione sul futuro delle farmacie comunali e più in generale sul destino delle attività “no core” di ASET S.p.A.. In città si susseguono voci sempre più insistenti, l’Amministrazione continua a non chiarire se l’affidamento alla società PricewaterhouseCoopers Business Services S.r.l., avvenuto nel dicembre 2025, preluda alla dismissione di servizi pubblici essenziali, a partire dalle sette farmacie comunali che oggi rappresentano un presidio sanitario di prossimità fondamentale per migliaia di cittadini.
“Se qualcuno pensa di svendere pezzi di ASET, lo dica chiaramente. Il patrimonio pubblico non è un bancomat da cui prelevare liquidità quando fa comodo.” Le farmacie comunali — insieme ai parcheggi pubblici finiti in un project financing già contestato — rischiano di essere riclassificate come attività “non strategiche”, aprendo la strada alla loro cessione. Un’operazione che, secondo i Consiglieri, significherebbe indebolire in modo irreversibile la capacità del Comune di governare servizi cruciali per il territorio.
Al Sindaco viene chiesto:
- se sia vero che ASET dovrà cedere le proprie farmacie;
- se e quando l’Amministrazione abbia intenzione di incontrare i lavoratori per spiegare cosa stia accadendo;
- se sia già stata ipotizzata o programmata la vendita (totale o parziale) di quote pubbliche della società.
- “Qui non parliamo solo di numeri e bilanci. Parliamo di scelte politiche che possono cambiare il volto dei servizi pubblici a Fano. La trasparenza non è un optional.
- Noi parliamo di servizi che incidono sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini; per questo pretendiamo trasparenza e chiarezza prima di qualunque decisione.”
Al momento sembra che il Sindaco non abbia ancora trovato il coraggio di dire nulla ai dipendenti anche se le voci si rincorrono.” dichiara il Capogruppo PD Fanesi, che aggiunge “Vendere ASET sarebbe come un contadino che si priva del proprio podere per concedersi una bella vacanza. E poi?”













