FANO – L’Amministrazione Serfilippi sceglie di intervenire in modo concreto sulle spese che incidono maggiormente nella vita quotidiana delle famiglie, mettendo in campo un pacchetto organico di misure contro il caro vita. Oltre 380 mila euro complessivi destinati a rifiuti, affitti e utenze, una cifra che potrà essere ulteriormente incrementata nel corso dell’anno sul fronte del sostegno alla locazione.
Accanto agli interventi a favore delle famiglie, l’Amministrazione ha inoltre deciso di destinare una parte delle risorse anche al sostegno del commercio di prossimità locale, con particolare attenzione ai commercianti che stanno vivendo una fase complessa e delicata.
Il documento è stato condiviso e approvato dalle sigle sindacali Uil, Cgil e Cisl, che hanno spiegato: “Rappresenta un intervento strutturato che punta ad alleggerire concretamente il carico economico sui nuclei familiari, agendo sulle principali voci di spesa. Con l’Amministrazione c’è stato un lavoro vero di condivisione”.
Il cuore dell’intervento è rappresentato dalle riduzioni della TARI per il 2026, finanziate con 216.578,52 euro del Fondo Anticrisi TARI di Aset Spa. Le famiglie residenti con ISEE fino a 14.000 euro potranno beneficiare di una riduzione fino al 70% della tassa sui rifiuti; per ISEE superiori a 14.000 euro e fino a 18.000 euro, la riduzione sarà del 50%. Lo sconto sarà applicato direttamente in bolletta, in modo automatico, sugli avvisi TARI con scadenza a giugno e dicembre 2026. La misura comunale si aggiunge al bonus sociale nazionale rifiuti, rafforzando ulteriormente il sostegno alle famiglie.
Accanto a questo intervento, l’Amministrazione ha previsto ulteriori risorse sul fronte sociale: 50.000 euro per il fondo a sostegno dell’affitto, che potrà essere incrementato nel corso dell’anno sulla base dell’andamento del bilancio comunale, e 95.313,35 euro per lo sgravio delle utenze idriche. Per questi contributi è previsto un ISEE massimo di 10.140 euro, con un sostegno fino a 500 euro per l’affitto e fino a 200 euro per l’acqua.
È stato inoltre stanziato un fondo di 20.000 euro per la TARI Etica, destinato alle utenze non domestiche coinvolte nella rete solidale “Passamano”, a supporto delle attività impegnate nel contrasto allo spreco alimentare.
Il sindaco Luca Serfilippi ha spiegato il cuore dell’intervento: “Abbiamo deciso di mettere in campo oltre 380 mila euro per sostenere le famiglie e, successivamente, anche le attività economiche, con un’attenzione particolare al commercio della nostra città. Crediamo si tratti di misure di buon senso, pensate per dare una risposta concreta a un tessuto sociale che oggi vive una fase di grande difficoltà. […] Il Comune c’è e intende esserci con serietà, concretezza e continuità accanto a chi è in difficoltà”.
Le domande per accedere alla riduzione TARI dovranno essere presentate esclusivamente online, tramite SPID, CIE o CNS, nei termini previsti dall’avviso pubblico.
«Parte una stagione di bandi e misure di sostegno […] – spiega l’assessore ai Tributi Alberto Santorelli –. Si tratta di uno sforzo importante, frutto di una scelta politica precisa: intervenire sulle spese che pesano maggiormente nella vita quotidiana […] Vogliamo dare un segnale chiaro: il Comune c’è».
«Queste misure rappresentano un sostegno concreto per le famiglie che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Lucia Tarsi –. Il confronto con le sigle sindacali ci ha consentito di costruire un pacchetto equilibrato, che unisce equità, attenzione sociale e capacità di intervenire in modo mirato sulle fragilità».












