Fano si è presentata alla Bit di Milano con un progetto ambizioso e una visione chiara: costruire il 2026 attorno alla propria identità della Terra di Mare, creata dal legame tra le tradizioni marinare e il territorio, l’anima romana storica che ne contraddistingue le origini, oggi rafforzate dalla scoperta della Basilica di Vitruvio. Ieri a Milano, in occasione della Bit, il Comune ha illustrato alla stampa nazionale e internazionale il calendario dei Grandi Eventi 2026, delineando un programma strutturato lungo tutto l’anno e pensato come un unico percorso culturale.
Protagonista indiscussa della presentazione è stata la Basilica attribuita a Vitruvio, un ritrovamento di portata mondiale che riporta Fano al centro del dibattito sull’architettura antica e sulla civiltà romana. Non solo archeologia, ma un elemento identitario capace di orientare la programmazione culturale e turistica della città. La riscoperta è stata indicata come filo conduttore delle manifestazioni del prossimo anno, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Fano come destinazione culturale internazionale. “La scoperta della Basilica di Vitruvio proietta Fano a meta turistica di livello mondiale. Abbiamo già iniziato a ospitare turisti che vogliono venire a visitare gli scavi della Basilica ma anche il resto dei sotterranei della Fano romana. Il nostro compito ora è quello di valorizzare questa scoperta all’interno di un grande programma di eventi che si proietta su una dimensione internazionale” ha detto il sindaco di Fano, Luca Serfilippi.
“Domenica prossima chiudiamo il Carnevale che è la manifestazione più importante per la nostra città – gli ha fatto eco Alberto Santorelli, assessore al Turismo – Da qui si svilupperà tutta la stagione dei grandi eventi con la grande novità della Basilica. Metteremo tutti gli operatori nelle condizioni di creare pacchetti turistici e un’offerta in grado di dimostrare che la città è accogliente e viva nel corso dell’intero anno”. Tra gli appuntamenti annunciati, la Fano dei Cesari, in programma dal 4 al 12 luglio, si arricchirà di contenuti legati alla divulgazione storica e alla valorizzazione dell’eredità vitruviana, con percorsi urbani, visite guidate e approfondimenti tematici dedicati alla città romana. Un evento che unisce rievocazione, spettacolo e ricerca storica, consolidando il legame tra comunità e passato.
Accanto alla dimensione storica, il calendario proporrà manifestazioni ormai consolidate e capaci di attrarre pubblici diversi. Il Brodetto Fest celebrerà la tradizione marinara con competizioni tra chef ed eventi sul mare; Passaggi – Festival della Saggistica svilupperà il tema “A misura d’uomo. Idee, Città, Civiltà. Da Vitruvio al presente”, creando un ponte tra classico e contemporaneo; Fano Jazz by the Sea porterà artisti internazionali nei luoghi simbolo della città. Spazio anche ai grandi appuntamenti sportivi e musicali dell’estate, tra cui l’attesissimo Adriatic Sound Festival, e alle iniziative di fine anno con “Natale nella Terra di Mare”. Alla Bit, Fano ha dunque presentato un’offerta continua che intreccia cultura, spettacolo, gastronomia e sport, proponendosi come città capace di coniugare passato e futuro, radici antiche e progettualità internazionale.













