FANO 2 marzo 2026 – Al via il nuovo piano di asfaltature programmato dall’Amministrazione Serfilippi, per un valore complessivo di 1 milione di euro, con interventi mirati sulle arterie a maggiore percorrenza e su tratti strategici per la mobilità cittadina. In questa prima fase i lavori interesseranno circa 5 chilometri di strade: via I Strada, via V Strada, via Avogadro (Rosciano), via IV Novembre (dal semaforo di Via Papiria alla Corridoni), via San Paterniano, viale Colombo, Via Giansanti, la rampa di accesso di Fano e il tratto della superstrada SS73bis, sia in entrata sia in uscita dalla città.
«Finalmente si parte con i nuovi piani di asfaltature. Inizieremo dalla V Strada, un intervento molto atteso dalla popolazione di Bellocchi, poi proseguiremo sulla I Strada e su altri tratti che interesseranno diversi quartieri della città. Questo è il primo intervento del programma complessivo da 2 milioni di euro dedicato ad asfalti e manutenzioni, comprese le strade periferiche» dichiara il sindaco Luca Serfilippi.
«Nelle prossime settimane lavoreremo anche su via IV Novembre, con cantieri in orario notturno, su viale Cristoforo Colombo, via Anna Frank al Vallato, via San Paterniano in centro storico e su via Giansanti a San Lazzaro, oltre ad altre vie che saranno progressivamente coinvolte – continua il sindaco Serfilippi -. Ci saranno inevitabilmente alcuni disservizi, ma abbiamo dovuto attendere sia le condizioni meteo sia la conclusione dell’iter burocratico: i piani asfaltature richiedono tempi tecnici e non si fanno dall’oggi al domani. Siamo molto contenti di partire e continueremo con questa opera di manutenzione, cercando di arrivare ovunque, pur sapendo che le risorse non sono mai illimitate. Preferiamo fare magari qualche tratto in meno, ma farlo bene: con sottofondo adeguato e un’asfaltatura di qualità, con oltre 10 centimetri di bitume, per garantire lavori duraturi e a regola d’arte».
L’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Ilari contestualizza la scelta delle priorità: «La città, dal punto di vista stradale, versa in condizioni critiche. Fin dall’inizio ci siamo dati un principio chiaro: partire dalle strade ad alta percorrenza. È un criterio che abbiamo seguito sin da subito, intervenendo su arterie importanti come via Roma e via Papiria.
Con lo stesso metodo oggi iniziamo dalla V Strada, poi passeremo verso il centro storico, intervenendo su viale Cristoforo Colombo e su via Quattro Novembre, che rappresentano un punto strategico di ingresso e uscita dalla superstrada. La priorità, in questa fase, deve andare alle strade a maggiore traffico: parliamo di arterie dove transitano anche 10-15 mila veicoli al giorno, e queste devono necessariamente avere la precedenza.
Sappiamo bene che in città sono presenti criticità diffuse, con buche e tratti ammalorati che vengono costantemente monitorati per essere inseriti nei prossimi piani di asfaltatura. È naturale che ciascuno guardi alla situazione sotto casa propria, ed è comprensibile. Tuttavia, il nostro compito è garantire prima di tutto la sicurezza e la scorrevolezza della circolazione generale. Progressivamente interverremo anche sulle strade residenziali, quelle a servizio diretto dei quartieri e dei residenti, compatibilmente con le risorse disponibili».











