FANO – La Giunta comunale di Fano ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per la realizzazione di nuovi tratti della Ciclovia Turistica Nazionale Adriatica nel territorio comunale. Un passaggio decisivo che consente di completare l’iter progettuale e di avvicinarsi alla fase di cantierizzazione di un intervento strategico da 5 milioni di euro, finanziato con risorse ministeriali e regionali.
Parallelamente, l’Amministrazione comunale è già al lavoro per individuare ulteriori risorse e completare anche il tratto mancante in zona Metaurilia, così da garantire continuità al percorso e rafforzare i collegamenti lungo la direttrice costiera.
Il progetto interessa complessivamente 6,67 chilometri di tracciato e riguarda alcune delle principali direttrici costiere e urbane della città: Viale Adriatico, Via Ruggeri, Viale Battistoni, Via De Gasperi, Torrette, Ponte Sasso e Via Cappellini. Un’infrastruttura che si inserisce nel più ampio sistema della Ciclovia Adriatica, uno dei grandi assi cicloturistici nazionali, pensato per collegare l’intera costa adriatica e favorire una mobilità sostenibile, sicura e integrata.
L’approvazione del progetto definitivo-esecutivo arriva al termine di un percorso tecnico e amministrativo articolato, che ha coinvolto la Regione Marche e gli enti competenti. Il tracciato è stato rimodulato rispetto alle ipotesi iniziali per garantire la piena cantierabilità dell’opera e il rispetto delle tempistiche previste dal finanziamento.
«Con questo atto – dichiara il sindaco Luca Serfilippi – compiamo un passo fondamentale per portare a realizzazione un’opera strategica per Fano. L’approvazione del progetto definitivo-esecutivo significa avere oggi un intervento concreto, pronto a trasformarsi in cantiere, capace di migliorare la sicurezza dei percorsi ciclabili e la qualità degli spazi pubblici lungo la costa e nei quartieri interessati».
L’intervento non è pensato esclusivamente in chiave turistica, ma anche come infrastruttura al servizio della mobilità quotidiana dei cittadini, con particolare attenzione ai collegamenti nei quartieri di Torrette e Ponte Sasso e alle connessioni tra il litorale e il tessuto urbano.
«La Ciclovia Adriatica è una grande opportunità per il turismo sostenibile, ma è anche uno strumento concreto per cambiare le abitudini di spostamento in città – sottolinea l’assessore alla Mobilità Alessio Curzi –. Stiamo parlando di percorsi più sicuri, continui e accessibili, che potranno essere utilizzati ogni giorno da residenti, famiglie, studenti e lavoratori, integrandosi con la viabilità esistente».
Nel corso della progettazione sono state affrontate e superate le principali criticità tecniche, anche attraverso il confronto con gli enti coinvolti e l’adeguamento del progetto alle prescrizioni emerse in sede di Conferenza dei Servizi, con particolare attenzione alla sicurezza e all’inserimento dell’opera nel contesto urbano.
«Abbiamo lavorato con l’obiettivo di rendere questo progetto realmente realizzabile – aggiunge Curzi – evitando soluzioni solo sulla carta e costruendo un tracciato funzionale, sostenibile e coerente con la città. È un lavoro che richiede visione, ma anche attenzione ai dettagli, perché la qualità delle infrastrutture si misura nel tempo, nell’uso quotidiano che ne fanno le persone».
L’intervento rappresenta un ulteriore tassello della strategia dell’Amministrazione comunale per una mobilità sempre più orientata alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale, così da incentivare la mobilità dolce.











