Christian Fioretti confermato segretario generale di FenealUil Marche

0
20

PESARO – Sicurezza, prevenzione degli infortuni, formazione, lotta al lavoro nero e al dumping contrattuale, adeguamento dei salari. Ecco i pilastri su cui FenealUil Marche intende concentrare la propria azione nel prossimo quadriennio ribadite nel VII Congresso Regionale “Insieme per Costruire…” tenutosi a Pesaro. Al termine della mattinata di confronto e di approfondimento è avvenuta l’elezione degli organismi congressuali di Feneal Uil Marche per il prossimo quadriennio. Confermato come segretario generale Christian Fioretti. La segreteria è composta da Filomena Palumbo, Patrizia Tilli, Raffaele De Lucia, Arcangelo Arenello e il Tesoriere Silvio Armillei.

L’assemblea presieduta da Francesco Sannino, Segretario Nazionale FenealUil, ha previsto l’intervento del Sen. Guido Castelli in videocollegamento. Nel suo indirizzo di saluto oltre a ricordare il rapporto forte con FenealUil e la positiva interlocuzione ha dato un’importante notizia.  «A partire dal prossimo maggio – ha detto il Commissario Castelli alla platea piena – il badge di cantiere debutterà nei cantieri del sisma avendo finalmente superato i problemi di privacy e dopo che CNCE ha testato la piattaforma». «Il Badge di cantiere – ha aggiunto – punta a sostenere la cultura della sicurezza e sarà rilasciato dalle Casse Edili. Questa esperienza nel cratere auspichiamo che venga mutuata in tutto il mondo dell’edilizia».

Nel corso del suo intervento il segretario regionale Fioretti ha ribadito che «la tutela della salute e della sicurezza di lavoratori e lavoratrici deve continuare ad avere importanza centrale rappresentando un impegno che FenealUil affronta quotidianamente nei cantieri e che trova la giusta sintesi nell’immagine scelta per questo congresso raffigurante due persone, due lavoratori, che guardano avanti, all’alba di un nuovo giorno. Lavoratori, imprese sane e istituzioni che insieme appunto lavorano in un’unica direzione, verso un lavoro sicuro, dignitoso e che assottigli le diseguaglianze». La FenealUil Marche lancia una sfida al sistema: «utilizzare il “nostro laboratorio” quello del cratere Sisma 2016 partendo con un progetto pilota che utilizzi anche le risorse già stanziate dalla Struttura Commissariale – circa 3 milioni – e che veda nelle scuole edili della nostra Regione interessate, il motore della messa a terra di un progetto che darebbe ulteriore riconoscimento e prestigio al sistema della bilateralità: insegnare la lingua significa investire sulla sicurezza, sull’integrazione e sulla qualità del lavoro». Secondo Fioretti anche così «si contribuirebbe a dare nuova linfa alla campagna ‘Zero Morti sul Lavoro’ avviata dalla Uil nel 2021 e fatta propria anche dalla Feneal e che per tutti noi rappresenta un impegno preciso». Per la UIL non è una fatalità: sono morti che hanno responsabilità precise e per questo motivo deve essere introdotto il reato di omicidio sul lavoro – come l’omicidio stradale – e devono essere previste procure speciali che accertino rapidamente colpe e responsabilità.

La nota più dolorosa resta quella degli infortuni mortali: nel 2025 sono state 1.093 le persone che hanno perso la vita lavorando, tre al giorno. Nelle Marche i morti sono stati 31, nove in più rispetto all’anno precedente. Numeri che non possono essere archiviati come semplici statistiche.

Accanto agli infortuni cresce anche il fenomeno delle malattie professionali. Nel 2025 le denunce hanno sfiorato le 100 mila unità, circa 10 mila in più rispetto all’anno precedente. Nelle Marche si registrano quasi 8 mila denunce, un numero molto elevato che racconta la natura manifatturiera della nostra regione e l’esposizione prolungata dei lavoratori a rischi fisici e ambientali. Oltre alla prevenzione però, deve esserci anche un rafforzamento dei controlli. L’assunzione di nuovi ispettori rappresenta un passo avanti importante, ma non ancora sufficiente rispetto alle reali esigenze del settore. Servono più ispezioni e una presenza più costante nei luoghi di lavoro, perché alla cultura della prevenzione deve affiancarsi la certezza della sanzione per chi non rispetta le regole.

Claudia Mazzucchelli Segretaria Generale della UIL Marche ha detto:  «E’ stato un congresso molto importante che ha indicato le linee su cui la FenealUil Marche svilupperà la propria azione nel prossimo quadriennio, ricco di spunti non solo per la categoria ma per tutta la confederazione perché il costruire insieme è ciò che è connesso con la parola chiave del congresso confederale che è “Comunità”. In un momento complesso come questo sia a livello locale che per la situazione internazionale di difficile interpretazione, è importante continuare a fare squadra. Tutelare le persone in un sistema coeso e che ha punti di riferimento condivisi è estremamente importante».

Le conclusioni sono state a cura di Mauro Franzolini Segretario Generale FENEALUIL «Ringrazio per il bellissimo congresso ma non avevo dubbi perché nelle Marche la nostra rappresentanza è di valore e qualificata. La presenza del Commissario Castelli conferma il dialogo aperto e concreto con le istituzioni. La guerra è quanto di più lontano dal movimento sindacale. Dall’Ucraina prima all’Iran oggi abbiamo tutti di che preoccuparci perché lavorare in assenza di sicurezza è complicato a tutti i livelli. A proposito della sicurezza del lavoro ogni decesso è una sconfitta. Il sindacato è un modello per migliorare le condizioni di lavoro e per questo non dobbiamo mai dimenticare chi rappresentiamo. Dal Governo ci aspettiamo molto più dei 950 milioni stanziati per il Piano Casa ma sappiamo che deve intervenire l’UE nonostante i 230 miliardi di euro per il PNRR all’Italia, 4 volte alla Francia e la filiera dell’edilizia è protagonista della crescita del Pil italiano».

Sono intervenuti portando un contributo al congresso: Riccardo Pozzi, Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Pesaro delegato dal Sindaco Andrea Biancani, Jacopo Lasca, Segretario Generale Filca Cisl Marche, Carlo Resparambia, Presidente Ance Marche, Giuseppe Lograno, Segretario Generale Fillea CGIL Marche, Enrico Mancini Vicepresidente Anaepa e i membri della segreteria regionale di Feneal Uil Marche.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here