Carrara, comitato contro BESS e agrivoltaico: chiesto ricorso al Consiglio di Stato

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FANO – I cittadini residenti nella frazione di Carrara di Fano, riuniti nel Comitato “Uniti contro la centrale”, con la presente intendono formalizzare l’esito dell’assemblea convocata il 10/03/2026 per l’espressione di un parere in merito al progetto di realizzo di una BESS (soc. Bess Fano) a Carrara  e sul progetto dell’Agrivoltaico denominato “Bellocchi” ma ubicato sulle colline tra Cartoceto e Fano con la realizzazione di una centrale BESS a lato della attuale Centrale elettrica di Carrara, lato quartiere (soc. TEP Revenable).

I cittadini e il Comitato hanno ribadito forte preoccupazione per la crescente concentrazione di infrastrutture energetiche nello stesso territorio di Carrara a lato o nelle prossima della vecchia centrale elettrica di Carrara e della futura centrale Adriatik link.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato come già nelle precedenti assemblee i residenti abbiano respinto ogni ipotesi di accordo o compensazione economica legata al progetto dell’impianto di accumulo energetico BESS di Carrara, ritenendo tali proposte inadeguate rispetto all’impatto permanente che l’opera avrebbe sul territorio e sulla qualità della vita dei cittadini.

Alla luce della recente decisione del TAR, i cittadini chiedono al Comune di Fano e al Sindaco di valutare la presentazione di appello al Consiglio di Stato, quale iniziativa istituzionale e politica di ulteriore tutela del territorio e dei residenti di Carrara, già fortemente interessati dalla presenza della centrale elettrica.

Durante l’assemblea è inoltre emersa forte preoccupazione per una ulteriore procedura riattivata dal Ministero, relativa al progetto Agrivoltaico denominato “Bellocchi”, che interessa l’area collinare tra Fano e Cartoceto e che prevede opere di connessione alla rete elettrica e un sistema di accumulo in prossimità della centrale elettrica esistente, verso l’abitato di Carrara.

Un territorio che già oggi convive con criticità ambientali e acustiche legate alla centrale elettrica rischia quindi di essere ulteriormente gravato da nuovi impianti energetici concentrati nello stesso ambito.

Per questo motivo i cittadini chiedono all’Amministrazione comunale una posizione chiara e trasparente, sia sulla possibilità di proseguire il contenzioso relativo alla BESS di Carrara, sia sulle azioni che il Comune intende intraprendere rispetto alla nuova procedura ministeriale.

I residenti di Carrara

Per Il Comitato “Uniti contro la centrale”

DELVECCHIO DAVIDE

DE VINCENZI PAOLO

LUZIANI ROBERTA

MARCANTOGNINI MICHELE

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