FANO – «Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Cultura per dare seguito e concretezza all’impegno che il Ministero ha già anticipato in occasione della conferenza stampa del 19 gennaio a Fano, relativa al sostegno al recupero e alla valorizzazione della Basilica di Vitruvio».
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli, annunciando il deposito dell’atto parlamentare a seguito del rinvenimento delle colonne riconducibili con certezza alla Basilica descritta da Marco Vitruvio Pollione nel De Architectura.
«Nel corso della conferenza stampa – ricorda Baldelli – il Ministro ha riconosciuto il valore eccezionale della scoperta e ha anticipato la volontà del Ministero della Cultura di sostenere il recupero archeologico e la valorizzazione del sito. Con questa interrogazione chiedo che quell’impegno trovi, nei tempi necessari, una definizione e un piano operativo, programmatico e finanziario».
Nell’interrogazione, il deputato chiede al Ministro, in forma letterale, di chiarire:
• quali iniziative concrete il Ministero della cultura intenda assumere, anche in attuazione di quanto annunciato dal Ministro nel corso della conferenza stampa del 19 gennaio a Fano, per sostenere il recupero archeologico, lo studio scientifico e la tutela della Basilica di Vitruvio;
• se il Ministero intenda promuovere un progetto strutturato di valorizzazione del sito, valutando anche la possibilità di istituire un parco archeologico o un parco museale urbano;
• se, nell’ambito delle attività di valorizzazione e fruizione del sito, il Ministero intenda favorire l’utilizzo di tecnologie moderne e innovative, quali strumenti di ricostruzione digitale, visualizzazione tridimensionale, realtà aumentata o altre soluzioni immersive, al fine di consentire una fruizione suggestiva, accessibile e scientificamente rigorosa della Basilica e del contesto archeologico;
• quali strumenti di promozione culturale e turistica il Ministero intenda attivare per inserire il sito nei circuiti nazionali e internazionali;
• quali risorse finanziarie, ordinarie o straordinarie, nazionali ed europee, siano previste o programmabili per il recupero, la messa in sicurezza, la fruibilità e la promozione del sito;
• se il Ministero intenda accompagnare e sostenere eventuali percorsi di riconoscimento internazionale, inclusa una possibile candidatura a patrimonio UNESCO, qualora ne ricorrano i presupposti scientifici e culturali.
«La Basilica di Vitruvio – prosegue Baldelli – non è soltanto una scoperta di portata scientifica mondiale, ma una straordinaria opportunità di sviluppo culturale, turistico ed economico per Fano e per l’intero territorio. Per questo, nell’interrogazione propongo una valorizzazione che punti alla creazione di un parco archeologico urbano/comunale, capace di rendere il sito fruibile e comprensibile in modo continuativo, anche attraverso un’esperienza moderna e coinvolgente.
In questa prospettiva è strategico favorire l’utilizzo di tecnologie moderne e innovative, quali strumenti di ricostruzione digitale, visualizzazione tridimensionale, realtà aumentata o altre soluzioni immersive, così da consentire una fruizione suggestiva, accessibile e scientificamente rigorosa della Basilica e del contesto archeologico. Una scelta che può aumentare la permanenza dei visitatori, rafforzare l’attrattività delle Marche e trasformare il patrimonio archeologico in un motore stabile di crescita economica, occupazionale e identitaria, nello spirito della leale collaborazione istituzionale e di una visione di lungo period0».
«Questa prospettiva – conclude il deputato – va colta e sviluppata in un contesto territoriale che custodisce una concentrazione straordinaira e unica di testimonianze della romanità. Dall’antica Forum Sempronii di Fossombrone, con la via Flaminia basolata e gli edifici pubblici, alla Pisaurum di Pesaro con le sue domus decorate; da Tifernum Metaurense a Sant’Angelo in Vado, con i celebri mosaici della Domus del Mito, fino a Pergola, custode dei Bronzi Dorati da Cartoceto. Lungo la Flaminia emergono inoltre le grandi opere di ingegneria romana, come il Ponte Mallio a Cagli, mentre nella provincia di Ancona si concentrano l’anfiteatro e l’arco di Traiano ad Ancona, il parco archeologico di Suasa, l’area romana di Senigallia e il teatro di Ostra Antica».
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On. Antonio Baldelli
IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni
Comitato per la Legislazione
Commissione parlamentare per le questioni regionali
Giunta per il Regolamento
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