Baptiste Zeronian vince la XX edizione del Concorso Internazionale di Clavicembalo “Gianni Gambi”

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PESARO – Sabato 21 marzo si è concluso il Concorso Internazionale di Clavicembalo “Gianni Gambi”, organizzato dal Conservatorio Statale di Musica “Gioachino Rossini” di Pesaro. Celebrando la sua XX edizione, il Concorso ha confermato il proprio ruolo di evento musicale di portata internazionale, punto di orgoglio per il Conservatorio e al tempo stesso strumento significativo di promozione dello studio e della conoscenza degli strumenti antichi, nonché di valorizzazione dei giovani talenti emergenti nel panorama musicale mondiale.

L’evento di richiamo internazionale ha visto la partecipazione di candidati diplomati presso i migliori conservatori e accademie, provenienti da 13 paesi: Italia, Francia, Svizzera, Germania, Polonia, Austria, Giappone, Corea del Sud, Serbia, Bosnia, Lituania, Romania e Belgio. Prestigiosa e di profilo internazionale anche la giuria, presieduta dalla concertista bulgara Temenuschka Vesselinova e dai maestri di diversi conservatori italiani particolarmente attivi nel concertismo italiano ed estero: Carmen Leoni, Stefano Molardi, Susanna Piolanti e Davide Pozzi.

Dopo il saluto del Presidente dell’Istituto, Paolo De Biagi, si è proceduto alle premiazioni. 

Il primo premio è andato al francese Baptiste Zeronian, ventisettenne dal curricolo già ricco di importanti esperienze artistiche. La sua interpretazione dei brani previsti durante le prove del concorso ha colpito la giuria per l’eccellenza tecnica e la maturità interpretativa del repertorio barocco. Francese anche il secondo posto occupato dalla ventitreenne Sibylle Roth, mentre il terzo classificato è risultato il giapponese Kohei Takeoka di 25 anni.

Il concorso organizzato dal Conservatorio è riuscito negli anni a coinvolgere numerosi sponsor e donatori che hanno permesso di moltiplicare i premi speciali, alimentando in tal modo l’attrattività della manifestazione pesarese. Il Premio Speciale della Giuria, offerto dal Museo del Pianoforte Antico – Accademia Internazionale di interpretazione musicale su strumenti storici di Ala (TN), è andato alla sudcoreana Yunyi Lee. Alla polacca Elżbieta Ziarnik è stato assegnato il Premio Domenico da Pesaro, offerto dalla Signora Claudia Baldelli in memoria del padre Alfredo e dalla famiglia Pascoli in memoria di Maria Letizia Pascoli, per la migliore esecuzione della Sarabanda BWV 825 di Johann Sebastian Bach. Infine, il Premio Ioannes De Perticis, offerto da Palazzo Perticari Signoretti per la migliore esecuzione del repertorio italiano, è stato vinto dallo svizzero Balduin Jann Erni.

La manifestazione è stata ospitata dal Museo Nazionale Rossini di Pesaro e si è svolta nel corso di tre intense giornate, dal 19 al pomeriggio del 21 marzo. A chiusura dell’evento si è tenuto il concerto dei vincitori dei vari premi, che hanno proposto una selezione di brani scelti fra quelli eseguiti nel corso delle prove selettive. Il pubblico ha così potuto godere di alcune tra le più belle pagine della letteratura clavicembalistica settecentesca, da Bach a Scarlatti, passando per Couperin e Muffat.

L’evento si è avvalso del sostegno di istituzioni musicali fra cui Collegium Musicum Classense (Ravenna), Genus Bononiae – Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna – Museo di San Colombano Collezione Tagliavini, I Virtuosi Italiani (Verona), Museo del Pianoforte Antico di Ala (TN), Ristori Baroque Festival (Verona), Rotary Club Pesaro Rossini e Palazzo Perticari Signoretti, nonché della preziosa collaborazione dei cembalari Roberto Livi e Giampiero Catelli.

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