Quando lo Stato funziona davvero, non chiede ai cittadini di fare chilometri. È lo Stato che si avvicina a loro, e non viceversa. È questo il cuore del progetto Polis: un’Italia che non lascia indietro nessuno. Un impegno concreto del Governo, realizzato da Poste Italiane, che coinvolge oltre 6.900 piccoli e piccolissimi comuni, con la riqualificazione degli uffici postali e l’attivazione di nuovi servizi digitali: certificazioni anagrafiche, di stato civile, previdenziali e giudiziarie. Un progetto che ho seguito da vicino come membro della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni.
Nelle Marche parliamo di 204 comuni, in gran parte nelle aree interne, dove è già possibile richiedere e rinnovare anche il passaporto. Basterà recarsi all’ufficio postale con un documento d’identità, il codice fiscale e una fototessera. La richiesta si completa in pochi minuti e il passaporto può essere recapitato direttamente a casa. A Fossombrone abbiamo inaugurato questo servizio insieme al sindaco Massimo Berloni, a Giuseppe Iannaccone, responsabile per i piccoli comuni di Poste Italiane, e alla Questura di Pesaro.
Non è solo un ampliamento dei servizi. È un cambio di passo. Perché significa affermare, con i fatti, che non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Anche nelle aree interne i servizi diventano più moderni, più efficienti e, soprattutto, più vicini alle persone. È questa la direzione: uno Stato che torna a essere alleato dei cittadini. Grazie al lavoro del Governo guidato da Giorgia Meloni, a Poste Italiane e alla visione della Regione Marche, con il presidente Francesco Acquaroli, che ha saputo mettere in campo politiche capaci di valorizzare ogni territorio senza più distinzioni.
Da On. Antonio Baldelli (FdI)












