ATS 1, contributi per i caregiver familiari: domande aperte fino al 13 marzo 2026

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PESARO – «C’è tempo fino al 13 marzo 2026 per presentare la domanda di contributo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.1, cioè Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Montelabbate, Pesaro, Tavullia, Vallefoglia». Lo annuncia l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Pesaro e presidente del Comitato dei sindaci dell’ATS1 Luca Pandolfi, che spiega: «Un intervento pensato per sostenere i familiari che, senza alcun rapporto professionale, dedicano tempo, energie e competenze alla cura quotidiana di persone con disabilità o non autosufficienti. Un lavoro silenzioso, spesso faticoso, ma essenziale per il benessere delle nostre comunità».
L’avviso pubblico è finanziato attraverso il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, con risorse assegnate dalla Regione Marche all’Ambito Territoriale Sociale n.1 per un importo complessivo di 45.947 euro. L’Ambito, con il Comune di Pesaro come ente capofila, provvederà alla definizione di una graduatoria unica e all’erogazione dei contributi ai beneficiari.
La persona assistita dal caregiver familiare dovrà essere in possesso del riconoscimento della disabilità gravissima e del relativo contributo di disabilità gravissima nella annualità 2025. L’avviso pubblico, promosso dall’Ambito Territoriale Sociale n. 1, prevede, come da normativa regionale, il riconoscimento di € 1.200 a beneficiario, le risorse disponibili potranno soddisfare le esigenze di 38 caregiver.
«Questo avviso – prosegue Pandolfi – non è solo un aiuto economico, ma anche un riconoscimento del valore sociale ed economico del caregiver familiare. È una figura sempre più centrale, che merita attenzione, tutele e politiche strutturali di sostegno. Come amministrazioni locali continuiamo a fare la nostra parte, ma è necessario che su questo tema ci sia un impegno costante e duraturo anche a livello nazionale e regionale».
Oltre a indicare i requisiti sia per il famigliare che presenta richiesta, sia per la persona assistita l’ATS 1, in linea con i parametri regionali, predispone un’unica graduatoria delle domande ammissibili, sulla base del minor reddito ISEE del caregiver famigliare.
I modelli di domanda sono a disposizione nelle sedi dei Servizi Sociali del proprio Comune di residenza (previo appuntamento) siti istituzionali dei Comuni dell’ATS n. 1 (Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Montelabbate, Pesaro, Tavullia, Vallefoglia). «Invito tutti i cittadini interessati a informarsi e a presentare domanda – conclude Pandolfi – perché prendersi cura di chi si prende cura degli altri è un dovere di tutta la comunità».

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