Pesaro, 27 feb. 2026 – L’Azienda Sanitaria Territoriale Pesaro Urbino scende in campo contro l’ipoacusia. In occasione della 5ª Giornata nazionale di sensibilizzazione promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale (SIOeChCF) e dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), la UOC di Otorinolaringoiatria di Fano e Pesaro ha organizzato due giornate di screening gratuiti rivolti alla popolazione. L’iniziativa coincide con la Giornata Mondiale dell’Udito promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che sottolinea come i disturbi uditivi siano spesso sottovalutati, nonostante l’impatto significativo che possono avere sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali e sullo sviluppo cognitivo, specialmente nei più piccoli.
Il personale sanitario della UOC di Otorinolaringoiatria degli ospedali di Fano e Pesaro effettuerà valutazioni audiologiche di screening per individuare eventuali patologie. L’invito è rivolto a tutti i cittadini (dai 6 anni in su) che sospettino un problema uditivo e che non abbiano già effettuato valutazioni precedenti. Qualora lo screening evidenzi una patologia, l’utente sarà indirizzato verso un percorso di approfondimento clinico e audiologico dedicato. Per accedere alle prestazioni è obbligatoria la prenotazione telefonica, che potrà essere effettuata esclusivamente lunedì 2 marzo, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, telefonando al numero 0721 882434.
Le visite saranno distribuite secondo il seguente calendario, fino a esaurimento dei posti disponibili:
– Presidio San Salvatore (Pesaro): Martedì 3 marzo, dalle ore 14:30 alle ore 18:00.
– Presidio Santa Croce (Fano):Mercoledì 4 marzo, dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 18:30.
“Le malattie dell’orecchio coinvolgono tutte le fasce d’età – spiega il direttore Luca D’Ascanio – la prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali per ridurre le conseguenze negative e favorire l’inclusione. Gli obiettivi della giornata sono: sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della cura, incentivare comportamenti corretti (evitare l’esposizione a suoni intensi senza protezione), responsabilizzare istituzioni e cittadini verso una maggiore attenzione per chi vive con difficoltà uditive”.













