Aset, Panaroni (M5S): «No alle gare, sì a una società pubblica provinciale»

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FANO – “Era al primo punto del Consiglio comunale del 9.2.26, la nostra interrogazione per chiedere se l’incarico conferito da parte del Comune di Fano alla ditta Pricewaterhouse Coopers Business Service srl con determina n.2240 del 2.12.25, fosse un doppione rispetto a quanto deciso da AATO in data 22.12.25 di dare un incarico al Direttore Dr.Michele Ranocchi per predisporre tutta la documentazione che servirà ai Sindaci per decidere quale strada intraprendere per la gestione futura di ACQUA GAS RIFIUTI, tutte con scadenza prorogata al 31.12.2030.Assente in Consiglio la Vicesindaca Manocchi, che detiene la delega al riguardo, l’interrogazione è stata rinviata al prossimo consiglio, quando ci saremmo invece aspettati una risposta da parte del Sindaco, vista l’importanza dell’argomento.L’INTENTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE E’ FARE IN MODO TALE CHE NON SI VADA A GARA E CHE CI SIANO AFFIDAMENTI IN HOUSE CON UNA UNICA SOCIETA’ PROVINCIALE.Ecco perché l’argomento sta diventando sempre più importante e preoccupante, anche perché la sopracitata determina comunale n.2240 parla di uno studio unicamente in relazione alle “future gare”, mentre per noi è determinante fare di tutto per evitare le gare.Liquidare Hera, che ha il 47% di Marche Multiservizi, è un falso problema; Fano si faccia portavoce, in seno ad ATO, per procedere alla costituzione di una società tutta pubblica che alla scadenza delle attuali concessioni, 31/12/2030, gestisca acqua, rifiuti e gas per l’intera Provincia.Chiediamo che una scelta del genere sia condivisa con largo anticipo non solo col consiglio comunale ma anche con le forze sindacali, economiche e sociali affinché non si ipotechi per decenni la gestione di beni così importanti per le nostre comunità. Sarebbe

infatti davvero una sciagura se si scegliesse la strada delle gare perché questo comporterebbe un enorme rischio di perdere il controllo di questi fondamentali beni comuni, lasciandoli in mano al mercato. Le conseguenze sarebbero aumento delle tariffe e riduzione della qualità dei servizi erogati”.

Francesco Panaroni – Consigliere comunale M5S Fano

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