La Polizia di Stato di Ancona ha dato esecuzione al rimpatrio di un cittadino straniero socialmente pericoloso. L’uomo, un trentacinquenne di origini tunisine, con a carico diversi precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio, oltre che rissa, furto, ricettazione e maltrattamenti in famiglia, si trovava recluso preso la locale casa circondariale.
Negli scorsi giorni, dopo essere stato prelevato dal carcere dai poliziotti della Questura di Ancona, l’uomo è stato condotto presso la frontiera aerea e, da lì, rimpatriato.
Invece, nella giornata di ieri sabato 28 marzo, nel corso dell’attività di controllo del territorio effettuata dagli equipaggi della Squadra Volanti dell’U.P.G.S.P., due uomini, l’uno di origini tunisine e l’altro di origini marocchine, sono stati denunciati per la loro condizione di irregolarità sul territorio.
Il Questore Capocasa dichiara: “Allontanare materialmente dal territorio cittadini stranieri irregolari e pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica consente di evitare che questi possano trattenersi irregolarmente commettendo reati di varia specie. Resta sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato per la lotta all’immigrazione clandestina nei confronti degli stranieri pericolosi, irregolari sul nostro territorio ed in grado di creare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”.












