MARCHE – Allerta meteo nelle Marche per vento forte e mare agitato. Sarà valida per tutta la giornata di domani, giovedì 26 marzo. Nelle prime ore sono previste raffiche sud-occidentali particolarmente violente nelle zone interne, mentre nel corso della mattinata i venti ruoteranno da nord con intensità crescente lungo la costa, dove si potranno superare i 100 chilometri orari. Mare da agitato a molto mosso, con possibili mareggiate sul litorale. Si assisterà anche a precipitazioni diffuse, a carattere nevoso sopra i 500-600 metri, con possibili temporanei abbassamenti della quota neve durante i fenomeni più intensi.
A Senigallia, in via precauzionale, il sindaco Massimo Olivetti ha disposto la chiusura di parchi e giardini, compresi quelli delle scuole di ogni ordine e grado, oltre agli impianti sportivi all’aperto e alle strutture pressostatiche. Disposta anche la chiusura di ombrelloni, gazebo e di tutte le strutture potenzialmente a rischio a causa del vento.
L’amministrazione comunale di Fano invita i cittadini alla massima prudenza e a prestare particolare attenzione negli spostamenti e nelle attività all’aperto.
“Si tratta di una situazione meteorologica che richiede attenzione e senso di responsabilità da parte di tutti – sottolinea il sindaco Serfilippi –. Invitiamo la cittadinanza ad adottare comportamenti corretti per ridurre al minimo i rischi, soprattutto nelle aree più esposte.”
Si raccomanda, in particolare, di evitare soste in aree alberate, strade con presenza di alberi e in prossimità di strutture all’aperto come gazebo, impalcature e tensostrutture, così come di non sostare sul litorale, su moli e pontili, dove le condizioni del mare potrebbero risultare particolarmente critiche. È inoltre importante guidare con prudenza, moderando la velocità e prestando attenzione soprattutto su viadotti e all’uscita delle gallerie, mantenere la distanza da finestre e vetrate e mettere in sicurezza oggetti e materiali presenti su balconi e terrazzi che potrebbero essere spostati dal vento.
Il Comune continuerà a monitorare l’evolversi della situazione in costante raccordo con la Protezione Civile regionale.