FANO – Il 17 marzo 2026, al Teatro della Fortuna di Fano, andrà in scena lo spettacolo “Papà di sole e papà di tempesta”, tratto dall’omonimo libro di Elena Buccoliero. L’iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra il Teatro dell’Argine e il Cante di Montevecchio, è supportata delle reti locali dei servizi pubblici, del Terzo settore, del mondo delle imprese che hanno a cuore i temi educativi e i diritti dei bambini. L’evento si inserisce all’interno del progetto “AHIMSA – Dall’ombra alla luce”, è finanziato dall’8×1000 (Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai) e mira a sensibilizzare sui temi della tutela dei minori e del contrasto alla violenza attraverso il linguaggio scenico. Lo spettacolo andrà in scena con due repliche, una alle 10:00 dedicata ai ragazzi delle scuole superiori ed una alle 14:00 che vede il coinvolgimento dei bambini degli istituti primari. L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso formativo, che si propone di: offrire agli alunni delle scuole primarie un percorso di alfabetizzazione emotiva e coinvolgere gli studenti delle scuole superiori di Fano (in particolare il Liceo delle Scienze Umane ed il Liceo Scientifico) non come semplici spettatori, ma come adolescenti in grado di misurarsi con le proprie emozioni ed affrontare quelle scomode. Lo spettacolo racconta la storia di un bambino che ha la certezza che il suo papà, che spesso è ironico e cortese, “di sole” come lo definisce lui, abbia un gemello identico nell’aspetto ma di carattere completamente opposto, ovvero “di tempesta”. Tratta il tema della violenza assistita ma lo fa attraverso la sensibilità di un bambino, trasformando una storia dolorosa in un bellissimo racconto a lieto fine che parla di resilienza, di speranza e della capacità di trovare la propria voce.













