FANO – Per la rassegna “10 e luce”, dedicata alla celebrazione di una vera e propria istituzione del cinema italiano come l’Istituto Luce, un marchio che in cento anni di storia ha prodotto talenti e storie indimenticabili, emozionando generazioni di spettatori, prosegue la riproposizione nelle sale di alcuni grandi film che hanno fatto la storia della sua distribuzione.
Tra le dieci perle rieditate e spesso restaurate, da scoprire e riscoprire, per ritrovare su grande schermo la vera magia del cinema, il mese di marzo propone al pubblico italiano Il deserto dei tartari, capolavoro diretto nel 1976 da Valerio Zurlini e David di Donatello 1977 come miglior film e miglior regia (ex aequo con Un borghese piccolo piccolo).
Adattamento del romanzo omonimo di Dino Buzzati, racconta la storia di Giovanni Battista Drogo che, divenuto sottufficiale dell’esercito, viene assegnato alla Fortezza Bastiani, un avamposto isolato che difende la frontiera dall’arrivo dei tartari che abitano oltre il deserto. Nei tanti anni che passerà in divisa non avrà mai la possibilità di vedere una vera battaglia, ma imparerà a conoscere a fondo le regole e i paradossi della vita militare sui confini dell’Impero.
Imponente l’elenco degli attori: accanto a Jacques Perrin, nel ruolo del protagonista, ricordiamo almeno Vittorio Gassman, Giuliano Gemma, Philippe Noiret, Fernando Rey, Laurent Terzieff, Max von Sydow, Jean-Louis Trintignant e Giuseppe Pambieri.
Il deserto dei tartari sarà proiettato al Cinema Masetti di Fano in spettacolo unico, solamente giovedì 12 marzo nel consueto orario serale delle 21:15.
Biglietti già disponibili alla cassa del cinema oppure online su www.masetticinema.it.












