ACQUALAGNA – Carne priva di tracciabilità conservata nei congelatori e gravi carenze igienico-sanitarie: per questo motivo i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Ancona hanno disposto la chiusura temporanea di un ristorante ad Acqualagna. L’intervento rientra nei controlli effettuati nei giorni scorsi per la tutela della sicurezza alimentare. Nel corso delle verifiche – svolte insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pesaro – i carabinieri hanno scoperto e sequestrato circa 60 chilogrammi di prodotti alimentari: in particolare 40 chili di carne di cinghiale, agnello e coniglio e altri 20 chili di preparazioni a base di carne.
I prodotti erano conservati nei congelatori senza etichettatura e privi di qualsiasi informazione utile a garantirne la tracciabilità, requisito previsto dalla normativa europea (Regolamento CE 178/2002) che consente di ricostruire il percorso degli alimenti lungo tutta la filiera produttiva, dal produttore al consumatore. Durante l’ispezione è stato inoltre individuato un magazzino abusivo utilizzato per lo stoccaggio degli alimenti: si trattava di un capanno in legno situato nel giardino adiacente al ristorante, all’interno del quale era presente un congelatore a pozzetto contenente parte della carne sequestrata. Il locale risultava privo delle necessarie autorizzazioni sanitarie. Nel verbale redatto dai militari sono state evidenziate anche pessime condizioni igienico-sanitarie dei locali e delle attrezzature, con sporco, unto e residui di grasso accumulati nel tempo.













