FOSSOMBRONE – In merito al comunicato stampa sulla sospensione della fornitura dell’acqua che ha coinvolto una famiglia di Fossombrone, Marche Multiservizi ritiene necessario, per completezza di informazione, ricostruire in maniera corretta tutta la vicenda.
Il 25 settembre 2025 MMS ha inviato all’utente, tramite mail certificata, una segnalazione di consumo anomalo, comunicando al contempo che l’emissione della bolletta sarebbe stata sospesa così da dare la possibilità all’utente di verificare la congruità dei propri consumi ed accertare il motivo di tale anomalia.
Trascorsi i 20 giorni previsti senza ricevere alcuna comunicazione dall’utente, Marche Multiservizi, il 17 ottobre 2025, ha provveduto a ripristinare l’emissione della bolletta per un importo di 1.955 euro.
Solo in data 27 ottobre 2025, dopo aver ricevuto la bolletta, l’utente ha inviato a Marche Multiservizi domanda di ricostruzione consumi per perdita occulta. Marche Multiservizi ha gestito la richiesta pervenuta eseguendo un sopralluogo in campo in data 29 ottobre 2025 e inviando in pari data risposta al cliente con l’esito della richiesta stessa.
Come previsto dalla normativa sono stati ricostruiti i consumi e ricalcolati gli importi che hanno portato all’emissione di una nuova fattura del valore di 892 euro (-1.063 rispetto alla bolletta iniziale).
Successivamente sono stati inviati due solleciti di pagamento all’utente: il primo in data 5 dicembre 2025 e il secondo in data 13 gennaio 2026, entrambi regolarmente recapitati.
L’utente solo in data 23 gennaio 2026 ha contattato Marche Multiservizi inviando un reclamo, nel quale asseriva che la perdita occulta del suo impianto interno potesse essere collegata ai lavori eseguiti sulle reti idriche nel settembre 2025 in via Enrico Fermi da una ditta incaricata da Marche Multiservizi.
Una circostanza che non ha trovato alcun riscontro nelle verifiche eseguite, come comunicato all’utente in data 10 febbraio 2026.
In mancanza del pagamento la fornitura di acqua è stata limitata (e non chiusa) dall’Ufficio Crediti di MMS lunedì 9 marzo 2026, come preannunciato ormai da mesi.
La fornitura è stata poi immediatamente ripristinata, dopo circa tre ore, nel momento in cui il cliente ha comunicato a MMS l’attivazione della domanda di conciliazione ad ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), eseguita solo il giorno prima, domenica 8 marzo 2026.
Precisiamo che la riapertura della fornitura dell’acqua è stata eseguita da MMS, data la situazione, in via del tutto eccezionale, nonostante da ARERA non sia ancora pervenuta alcuna notifica di accoglimento della richiesta inoltrata dall’utente in data 8 marzo 2026.













