Scuola, formazione e mondo del lavoro. La CNA di Pesaro e Urbino e il Liceo T. Mamiani di Pesaro hanno presentato oggi una collaborazione che prevede la promozione del nuovo indirizzo di studi: “Liceo del Made in Italy” fortemente voluto dal Ministero dell’Istruzione e del merito e istituito anche a Pesaro. Erano presenti il dirigente scolastico dell’istituto, Roberto Lisotti e parte del corpo docente. Per la CNA di Pesaro e Urbino il presidente Michele Matteucci, il segretario provinciale, Antonio Bianchini. Per CNA Marche, il segretario Moreno Bordoni e il presidente Maurizio Paradisi. Ad illustrare il percorso di studi la professoressa Immacolata Iannace docente di diritto ed economia allo stesso Mamiani.
Per la CNA “si tratta di un percorso di formazione importante in grado di consentire ai giovani non solo una valida alternativa agli indirizzi tradizionali, ma capace di offrire reali opportunità per realizzare le proprie aspirazioni”. Il Liceo del Made in Italy sarà in grado di fornire gli strumenti per realizzare non solo la propria idea imprenditoriale ma anche di costruire figure professionali in grado di dare un loro importante contributo in termini di specializzazione ad aziende che, grazie al Made in Italy, esportano in tutto il mondo. Molti possono essere i settori sui quali i giovani formati potranno orientarsi: dall’artigianato artistico alla moda; dalla manifattura all’agroalimentare; dalla nautica alla meccanica. Sappiamo quanto il Made in Italy sia apprezzato a livello internazionale e quanto il “fatto in Italia” rappresenti uno straordinario valore aggiunto. Nell’inimitabilità del prodotto frutto del design, dell’originalità, dell’artigianalità, della cura e della qualità risiede il prezioso know-how delle aziende italiane. Questa collaborazione tra la CNA di Pesaro e Urbino, Liceo T. Mamiani per il nuovo indirizzo di studi, rappresenta per CNA di Pesaro e Urbino un primo passo importante verso un nuovo modo di concepire la formazione e il rapporto tra scuola, formazione e mondo del lavoro.
Su questo solco si è mossa da tempo anche la CNA nazionale che con il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere la collaborazione e il confronto tra il sistema educativo di istruzione e formazione e il mondo del lavoro. Ministero e CNA si sono impegnati (a firmare il protocollo il ministro Valditara e il presidente CNA, Costantini), per favorire l’acquisizione da parte degli studenti di competenze tecnico-professionali concordate, promuovere la collaborazione tra le istituzioni scolastiche e la CNA per avvicinare i percorsi formativi alle esigenze del mondo del lavoro, sostenere attività di orientamento degli studenti per favorire scelte consapevoli sulle prospettive occupazionali, promuovere un sistema che accompagni gli studenti anche verso progetti professionali. Tra gli strumenti operativi previsti dal protocollo, il Ministero e la CNA istituiranno l’Osservatorio Permanente sulle imprese per raccogliere informazioni, incoraggiare la definizione di progetti e la realizzazione di indagini conoscitive. Da parte sua CNA, nell’ambito del progetto “Artigianato e Scuola” avviato dalla Confederazione, realizzerà una serie di iniziative, tra le quali il “Career day Artigianato” nelle scuole e con le famiglie, il premio “Artigiani in Classe” dedicato alle migliori idee d’impresa elaborate dagli studenti.











