Vietata la trasferta dei tifosi del Fano a Jesi

Vietata la trasferta dei tifosi del Fano a Jesi

FANO – Niente trasferta a Jesi domenica prossima, 18 ottobre, per i tifosi del Fano.  Per l’Osservatorio delle Manifestazioni Sportive che si è riunito mercoledì scorso a Roma, esistono alti profili di rischio per l’incontro Jesina – Alma Juventus Fano. Provvedimento forse un po’ inatteso, almeno per la partita di dopodomani. In realtà non è chiaro in base a quale criterio di valutazione sia stato indicato questo “indice di alto rischio”. Infatti è noto a tutti che le due tifoserie di Jesi e Fano sono gemellate ormai da anni. Si fanno persino i regali a Natale, si inviano messaggi di auguri e si scambiano i doni ogni volta che le due squadre si incontrano in un match. E’ dunque inverosimile che tra i supporters locali e i Panthers granata possano nascere disordini sugli spalti o fuori dallo stadio. E’ chiaro quindi che tale provvedimento è da intendere come un’azione disciplinare contro la tifoseria granata a seguito dei disordini fuori dallo stadio Fanese avvenuti domenica scorsa. La Prefettura di Ancona ha vietato la vendita dei biglietti della gara in tutto il territorio della Provincia di Pesaro e Urbino.

QUESTA MATTINA SI E’ RIUNITO IL COMITATO PER L’ORDINE PUBBLICO A PESARO 

Si è svolta oggi una riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica a cui hanno partecipato oltre al Prefetto, il Questore, il Vice Questore Vicario, il Dirigente del Commissariato di P.S. di Fano, il Comandante Provinciale Carabinieri, il Vice Comandante Provinciale della Guardia di Finanza il Sindaco di Fano, il Vice Comandante della Polizia Municipale di Fano, rappresentanti dell’Amministrazione del Comune di Pesaro e della Provincia.

E’ stata esaminata la problematica relativa alla sicurezza nelle manifestazioni sportive, in particolare nelle partite di calcio.

Relativamente allo svolgimento dell’incontro di domenica 11 ottobre scorso, che ha suscitato vasta eco nella stampa ed in relazione ad alcuni episodi che hanno visto contrapposti alcuni tifosi del Fano ai sostenitori della Sambenedettese, si è unanimemente ritenuto che la gestione dell’ordine pubblico è stata sicuramente accurata, tant’è che sono state predisposte tutte le misure atte ad evitare il verificarsi di qualsiasi evento che potesse creare turbative all’Ordine Pubblico o pericoli per la pubblica incolumità, ivi compreso l’incanalamento, sin dal casello autostradale, delle autovetture con a bordo i tifosi della squadra ospite in un’apposita area a ciò destinata e soltanto un ridottissimo numero di veicoli, provenienti da San Benedetto del Tronto e giunti nel primo mattino, hanno parcheggiato nell’area del Foro Boario di Fano.

Nella riunione, è emerso in particolare che durante lo svolgimento dell’incontro di calcio e nelle aree situate in prossimità dello stadio non si è verificata alcuna turbativa all’ordine pubblico, in virtù anche della consistente presenza delle Forze di Polizia predisposta.

Si è preso altresì atto della circostanza che nessuna conseguenza fisica di particolare gravità vi è stata per gli appartenenti alle Forze di Polizia, nei confronti delle quali tutti i presenti hanno espresso vivissimo apprezzamento per la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati, manifestando nel contempo piena solidarietà al Dirigente del Commissariato di P.S. e agli altri 3 poliziotti che hanno riportato lievi lesioni, riuscendo in tal modo a scongiurare qualsiasi contatto fisico tra alcuni tifosi locali ed altrettanti scarsamente numerosi tifosi della squadra ospite che si stavano dirigendo, verso le proprie autovetture parcheggiate proprio nella suindicata zona del Foro Boario.

In tale sede, è emerso inoltre che nessun tifoso della “Sambenedettese” è giunto a Fano privo di biglietto di ingresso allo stadio, in virtù proprio dell’ordinanza, preventivamente emanata dal Prefetto di Pesaro e Urbino, che aveva vietato la vendita di tagliandi in numero superiore alla capienza stabilita dall’Autorità di P.S. (552 tagliandi) nonché la vendita dei tagliandi stessi per l’accesso a settori differenti da quello destinato alla tifoseria ospite a persone residenti nella Provincia di Ascoli Piceno.

Allo scopo comunque di migliorare ulteriormente l’efficacia delle misure di prevenzione in occasione dei prossimi incontri di calcio che saranno disputati nello stadio di Fano, si è concordato che, da parte dell’Amministrazione Comunale, sarà predisposta, in tempi rapidi, un’apposita segnaletica atta ad indicare in modo inequivocabile il corretto tragitto da percorrere per raggiungere l’impianto sportivo dal casello autostradale; ciò consentirà anche di evitare il parcheggio di autoveicoli in aree diverse da quella destinata alla tifoseria ospite.

Si procederà inoltre ad un’ulteriore revisione degli aspetti strutturali dell’impianto nonché ad una migliore individuazione delle aree di prefiltraggio.

Tutti i presenti hanno infine concordemente espresso la propria disapprovazione per le strumentali polemiche alimentate da più parti nei giorni scorsi, assolutamente in contrasto con l’oggettivo sviluppo degli eventi verificatisi in occasione dell’incontro di calcio “Fano Alma Juventus – Sanbenedettese”, essendo stato ribadito che il complesso delle misure di vigilanza e di controllo non ha dato luogo a criticità, in quanto l’episodio, peraltro di lieve entità, ampiamente enfatizzato anche sulla stampa locale, si è verificato in una zona lontana dall’impianto sportivo.

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