Uomo azzannato dal Pitbull. Per il cane soppressione o percorso rieducativo

Uomo azzannato dal Pitbull. Per il cane soppressione o percorso rieducativo

FANO – In molti si stanno chiedendo che fine farà il cane che ieri pomeriggio ha azzannato il suo padrone al volto e alle braccia, mentre si trovavano all’interno di un campetto da calcio recintato, nel quartiere San Lazzaro a Fano. Innanzi tutto, a ventiquattro ore di distanza, è bene fare alcune precisazioni che chiariscono meglio alcuni aspetti di quella che poteva essere una tragedia ancora peggiore e che si è consumata sotto gli occhi terrorizzati dei frequentatori del parco, tra i quali alcuni bambini. Si è detto che il Pitbull non è dell’uomo che lo aveva in custodia ieri pomeriggio. A quanto pare è così, e non soltanto perché formalmente il cane è iscritto all’anagrafe canina da una donna. Quest’ultima, infatti, sarebbe un’amica della vittima, la quale ieri gli avrebbe chiesto la cortesia di  portare a spasso il cane visto che lei era impegnata al lavoro. Così ha fatto lo sfortunato 69enne: ha preso il cane al guinzaglio e lo ha portato nel campetto in erba. Dopo aver aperto il cancello, il tempo di richiuderlo dietro di sé, e appena lasciato libero dal guinzaglio questo gli si è scagliato contro iniziando a morderlo nella parte sinistra del viso e alle braccia provocandogli lacerazioni e ferite gravi. e lasciandolo in una pozza di sangue.

L’uomo è stato soccorso da un passante che con grande coraggio l’ha aiutato a liberarsi dalla morsa dell’animale. Trasportato in elicottero al Torrette di Ancona, in serata è stato operato a una mano e la prognosi dei medici resta riservata. Il cane, invece, dopo essere stato sedato da un veterinario dell’Asur 1 di Fano, è stato caricato e portato in un canile. Il magistrato ha disposto il sequestro del Pitbull in attesa di sviluppi. Sui social intanto si è scatenato il dibattito tra animalisti estremisti (tanti) e persone di buon senso (pochi) che hanno cercato di capire cosa realmente avesse spinto il cane a sferrare tanta ferocia contro il suo padrone. Tra le testimonianze raccolte ieri pomeriggio, subito dopo la tragedia, c’erano anche quelle di chi sosteneva che il Pitbull avesse avuto un trascorso di maltrattamenti. Anche in questo caso parrebbe sia così, anche se la realtà è ben più drammatica. Infatti la persona azzannata, come dicevamo, non è il padrone, bensì un amico della proprietaria del cane e che il vero padrone sia l’ex marito, il quale sempre secondo le testimonianze, sarebbe l’autore dei maltrattamenti anche in pubblico nei confronti dell’animale. Se così fosse, questo potrebbe essere il motivo (e non la giustificazione) di tanta aggressività. Per questo il cane dovrà essere sottoposto a un percorso rieducativo in un centro specializzato e si dovrà stabilire sulla sua pericolosità o meno. Solo allora si deciderà sulla sua sorte. Fermo restando che quando il cane non sarà più sotto sequestro, se ritenuto comunque pericoloso dalla proprietaria per la propria vita e quella altrui, quest’ultima potrà decidere di ricorrere alla soppressione.

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  1. quelli che voi chiamate estremisti animalisti ,sono invece persone di buon senso che sanno che difficilmente un animale agisce in questo modo se non ha trascorsi tragici ..semplicemente avevamo già capito quello che ora avete detto ..nessuno è felice per il poveretto e anzi gli si augura pronta guarigione ,ma scagliarsi contro un animale maltrattato non è giusto ..i colpevoli ci sono e non pagheranno ..pagherà il povero cane che a questo punto mhglio che sia soppresso che vivere in una gabbia o tornare dalle bestie che lo hanno ridotto in queste condizioni ..purtroppo di questi aguzzini ce ne sono tanti e non pagano mai per paura ,vigliaccheria ,indifferenza

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  2. Ho saputo che nel frattempo l’uomo è peggiorato . Io spero nel miracolo (così i giornali fanno apparire la suazione) . Io sono per la soppressione .
    Penso che bisognerebbe
    1) ripristinare l’elenco di razze pericolose che tale maledetta Francesca Martni ha avuto anni fa la geniale idea di abolire, negando l’evidenza ed essendo responsabile di fatti come questo ; Stilare la lista e comprendendo ovviamente incroci e somiglianti;
    2) vietare questi animali nella pubblicità e l cinema nostrano ;
    3) tornare a vietarli negli uffici, nei mezzi di trasporto pubblici, nei posti dove si trattano (trattare = maneggiare , ma anche vendere ) alinenti;
    4) gli alberghi possono accettare cani solo se dispongono (non sia unobbligo , però ) di attrezzature all’aperto (cucce , recinti )
    4) tornare a far decidere ai condomini di qualunque palazzo, anche recente, se sono ammessi animadomestici anche innoqui ;
    5) in futo si vieti la detenzione circolazione di qualsiasi razza canina nelle città

    La moda delirante di questi animali va repressa . I padroni di cani non si rendono conto chesiste ance il loro prossimo .

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    • E POI RIATTIVIAMO:
      1) IL PROIBIZIONISMO,
      2) L’APARTHEID,
      3) VOGLIAMO PIU’ SCHIAVI NERI NEI NOSTRI CAMPI E PIU’ SPAZI PORTUALI PER IL COMMERCIO DI ESSI….

      INOLTRE VERRANNO DISTRIBUITE TORCE E FORCONI PER LA CACCIA ALLE STREGHE, E PER I PIU TEMERARI MANGANELLI E PASSAMONTAGNA PER CACCIARE GLI ZINGHeRI

      Probabilmente la cosa migliore sarebbe impedire che si possano scrivere commenti sotto articoli di cronaca, si risparmierebbero tante carriolate di cazzate…

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    • Quanta approssimazione e poca conoscenza; Il problema principale è il padrone e questi andrebbe perseguito poiché il suo comportamento è la causa scatenante; alcune razze ma in generale ogni cane può diventare mordace se subisce maltrattamenti come del resto avviene per gli esseri umani. È la condizione in cui vivono a fare la differenza. Proibire sarebbe solo dimostrare L incapacità umana rispetto al cane . È forse più giusto selezionare i padroni!

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  3. Torniamo pure alla caccia alle streghe!!

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  4. Pitbull razza di cane da vietare in Italia.

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  5. Andrea Gamba 6 agosto 2018, 14:28

    chi scrive Pitbull e paventa orrori provi a chiedersi se il cane fosse stato un labrador od un bavarese: nessuna lista pericolosa ma la reazione sarebbe stata diversa? testimoni dichiarano di aver visto maltrattare in pubblico il cane … Per Marco: alla tua lista aggiungerei: patentino per dichiarare l’idoneità al possesso di armi e di tastiere da computer e la reintroduzione della legge 180 :)))

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