Un post sui social per chiedere scusa: si sfoga il “presunto” proprietario del pitbull

Un post sui social per chiedere scusa: si sfoga il “presunto” proprietario del pitbull

Montecchio(pu)- Dice di essere il proprietario del pitbull ,che ha aggredito il bambino al parco di Montecchio, l’uomo che ha scritto sui social questa lettera di sfogo e scuse, anche se la certezza che sia lui non c’è.Ve la proponiamo di suguito:“Ciao a tutti. Sono il ragazzo proprietario del pitbull del fatto successo a Montecchio, volevo chiarire la questione, perché vedo troppe bugie del giornale e troppe bugie di testimonianze, visto che sul posto c’erano bambini e un solo adulto. Non mi nascondo, mantengo l’anonimato su richiesta del mio legale visto che le Autorità autorizzate sanno chi sono, perché sono stato io a chiamarli insieme all’ambulanza. Ero a passeggio come tutti i giorni con i miei 3 cani di cui uno è un pitbull, proprio lei amante del pallone che ogni qualvolta che lo vede impazzisce, avendo legato lei e l’altro con un guinzaglio doppio, mentre Roy camminava nella direzione opposta, lei si è fermata e si è fatta sfilare il semistrozzo, a quel punto è corsa verso il pallone. Il bambino vedendola ha iniziato ad urlare e a correre con il pallone in mano, lei l’ha rincorso e ha fatto di tutto per prendere il pallone, a quel punto il bambino è caduto è lei per prenderlo l’ha preso sotto l’occhio, e dietro la testa, quando la chiamavo, lei girava intorno al parco, pur di prendere quella maledetta palla finché non si è fatta legare. Ho il cuore a pezzi, ho dato la mia massima disponibilità alla famiglia nel risarcire i danni fino all’ultimo centesimo, so che la colpa è mia, il cane non doveva sciogliersi. Ripagherei con la mia vita, pur che quel bambino non si fosse fatto niente. Sono addolorato. Non ho scritto questo post per giustificarmi, ma solo per far luce sulla verità”.

Condividi:

Rispondi